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Morte Fittante: Ventura, Costantino mancherai a tutta la Calabria

Fittante è stato un fine intellettuale formatosi alla scuola degli intellettuali calabresi di sinistra, che tanto diedero al pensiero meridionalista

Apprendo con grande dolore della dipartita di Costantino Fittante. L’On. Costantino è stato un grande calabrese ed un prestigioso uomo delle istituzioni nazionali e regionali. Ha sostenuto con qualità e particolare impegno le battaglie per il riscatto del Sud. Egli è da collocare a fianco di Gennaro Miceli, Giovanni Lamanna, Pasquale Poerio, che in provincia di Catanzaro furono attenti studiosi della Questione Meridionale; ridiedero forza al pensiero di Antonio Gramsci ed al lavoro avviato da Fausto Gullo e Mario Alicata. È stato Consigliere Regionale in un periodo difficile, quello della nascita della Regione e dei fatti di Reggio Calabria. Per anni è stato componente della Commissione Parlamentare Antimafia, e in quel ruolo ha offerto un contributo originale di pensiero. Protagonista delle lotte contadine e bracciantili, è stato anche sostenitore delle lotte studentesche e per l’affermazione della gioventù meridionale. Le lotte per l’abbattimento delle gabbie salariali furono un suo impegno importante. Fittante è stato un fine intellettuale formatosi alla scuola degli intellettuali calabresi di sinistra, che tanto diedero al pensiero meridionalista. Antifascista, sempre in prima fila, a difesa della Costituzione e delle Istituzioni Democratiche. Fittante sino agli ultimi tempi della Sua vita, continuò ad essere presente con i suoi scritti, sempre di grande acume politico.

Sono stato dalla fine degli ’60 agli inizi degli anni 70 con Lui, io il più giovane, nella Segreteria Provinciale del PCI, Segretario era il compianto On. Franco Politano. Ero insieme a persone di grande spessore, ricordo fra gli altri, Gianni Riga, stupenda persona che tanto ha dato alla lotta per il riscatto della Calabria. Resta per me un’esperienza molto importante e indimenticabile. Ho, in quel periodo, potuto meglio apprezzare le particolari alte qualità di Costantino
L’ultima volta che ci siamo telefonicamente sentiti, un po’ di mesi fa, ho dovuto constatare che aveva grande difficoltà a parlare: non sapevo stesse male; ho ritenuto di non chiamarlo più, pensando così di rispettare la fase di vita che stava attraversando.

Rivolgo un affettuoso abbraccio alla famiglia tutta.
Caro Costantino, mancherai alla Calabria. Grazie per quanto hai fatti.

Sabatino Nicola Ventura