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Taverna, un tuffo nell’arte per la scuola primaria Don Milani

Accogliendo l’invito del MUDAS diretto da Don Maurizio Franconiere, i bambini hanno vissuto la gioia di essere i protagonisti del “telaio umano”

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    Se “ripartire” significa tornare in viaggio, per chi vive la scuola come esperienza totalizzante di crescita e formazione, l’idea di poter finalmente “ripartire” implica una serie di sentimenti positivi che rianimano il sentire comune : emozione, stupore, speranza, voglia di normalità, di relazioni sociali e tanti buoni propositi di miglioramento.

    Questo lo stato d’animo degli alunni della classe IV A Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” dell’Istituto comprensivo di Taverna, che stamattina, per la prima volta dopo il doloroso letargo pandemico, si riaffacciano alla normalità della vita scolastica, unitamente ai loro insegnanti, con quell’entusiasmo giovanile e ottimistico di cui nessuno più di loro è capace quando entra in scena un’uscita didattica sul territorio.

    Accogliendo l’invito del MUDAS diretto da Don Maurizio Franconiere, i bambini hanno vissuto la gioia di essere i protagonisti del “telaio umano” lasciandosi piacevolmente coinvolgere nell’attività del laboratorio didattico Trama e Ordito, guidati da Alessandro Mercuri e Lara Caccia.

    Grazie al FAI per le scuole che ha proposto la visita al museo diocesano di Catanzaro la scuola segna una prima tappa inaugurale di un lungo percorso, si spera, fatto di opportunità, di conoscenze, di esperienze sul territorio che non possono più essere tralasciate.

    “Ed è per questo che – come afferma la dirigente scolastica Susanna Mustari – questa prima tappa ha una valenza particolarmente importante e profonda: si rinasce più forti quando si è consapevoli del proprio passato e di quel vissuto esperienziale che altri prima di noi hanno portato addosso. Visitare il museo diocesano, allora, significa ripartire da chi prima di noi ha lasciato le vestigia di una vita fatta di arte, di tradizioni secolari, di bellezza, di religiosità, di amore per il creato e il Creatore.”

    Nonostante l’igienizzante e le mascherine la tangibile emozione dei bambini è stata contagiosa e si è espressa in ogni momento vissuto nella mattinata a partire dal viaggio con lo scuolabus messo a disposizione dall’Amministrazione comunale di Taverna fino alla visita agli “Scarabattoli” di Caterina De Julianis custoditi nella Basilica dell’Immacolata, sapientemente descritti da don Maurizio.

    A conclusione di questa prima esperienza, pregne di significato sono le parole dei piccoli protagonisti: “Grazie alla scuola e alla nostra dirigente per questa bella esperienza, grazie maestre per quello che fate per noi, speriamo sia possibile rivivere questa giornata spensierata, allegra e arricchente. “

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