Quantcast

Visita a Catanzaro del coordinatore nazionale Uilpa Dogane Raffaele Procopio

Assemblea del personale nei locali della sede interprovinciale delle Dogane di Catanzaro

Più informazioni su

Nei locali della sede interprovinciale delle Dogane di Catanzaro, si è svolta una assemblea del Personale, in occasione della presenza di Raffaele Procopio – Coordinatore Generale della UILPA –Dogane -.

Attesa l’importanza della prestigiosa presenza Sindacale, oltre la generalità dei Dipendenti iscritti alla UILPA e lavoratori della Dogana, unitamente a Domenico Squillace – Dirigente Regnale della UILPA – è intervenuto il Segretario Generale della UILPA Calabria – Loredana Laria – , la quale – oltre ha fornire importanti comunicazioni inerenti le attuali problematiche sindacali – ha introdotto i lavori delineando le materia sulle quali e per le quali il Dirigente Nazionale del Settore Dogane ha deciso di incontrare i Colleghi di Catanzaro.

Molti gli argomenti trattati da Procopio e dalla Laria che, hanno costituito materia di numerosi interventi.
Le aspettative prevalenti dei Dipendenti non erano mirate alle retoriche enunciazioni in materia di lotta al Covid -19 ed alle sue varianti, in quanti i Lavoratori delle Dogane sono sicuri che la generalità delle vaccinazioni e l’attuazione dei sistemi di sicurezza interni e verso i contribuenti è puntuale e garantisce il massimo di fiducia anti-contagio.

Gli argomenti, quindi, affrontati da Procopio nella sua qualità e da Loredana Laria sono stati incentrati sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Centrali e su rinnovo del Contratto Integrativo dell’Amministrazione Doganale.

Per quanto concerne il CCNI è stato evidenziato, in sede di contrattazione all’ARAN, che la UILPA ha sostanzialmente confermato l’applicazione in favore dei Lavoratori dell’attuale struttura indennitaria, infatti, restano saldi e consolidati sia il diritto al Disagio che quello relativo al lavoro di confine; competenze economiche che continueranno ad essere percepite dai dipendenti degli Uffici operativi modificando le attuali modalità retributive ma lasciando intatte le qualità indennitarie dei compensi.
L’Assemblea, riconoscendo alla UILPA Dogane la storica perseveranza nelle rivendicazioni salariali in favore dei Doganali ha apprezzato e condiviso che il risultato più rilevante al riguardo è quello di essere riusciti a confermare l’attuale sistema indennitario malgrado la volontà avversa dell’Amministrazione e di alcune OO.SS, che avrebbero modificare integralmente, l’intero sistema indennitario, con l’obbiettivo, estremamente negativo per la ricaduta sul Personale, riguardante la deviazione dei fondi sulle indennità facendoli confluire nella produttività, causando irregolarità distributive e discriminatorie.
Nel corso della riunione sono stati ripresi dal Relatore diversi argomenti , riguardanti l’intero Apparato Pubblico e, quindi anche le aspettative dei Doganali per come affrontati in sede di rinnovo del CCNL e riguardanti, specificatamente , la possibilità di disincagliare i fondi finora bloccati da tetti predeterminati dallo Stato; tale prospettiva per la quale la UILPA sta insistendo potrebbe aprire ulteriori obbiettivi in termini di retribuzione dell’attuale sistema indennitario e di crescita professionale.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, nel quale si salda anche l’apparato economico-professionale sopra richiamato come Contratto Collettivo Nazionale integrativo di Agenzia, ha anticipato il Dirigente Nazionale Procopio, entro il prossimo mese di dicembre verrà probabilmente concluso e sottoscritto.
Nel merito , i Lavoratori presenti , sono stati, anche, informati che, attualmente, sono ancora in discussione alcune ipotesi di incremento dei tabellari sulla base delle risorse disponibili.

Inoltre – è stato detto – che si sta procedendo con la definizione del testo contrattuale per le progressioni economiche.
Per la UILPA – ha affermato Procopio – è necessario, rispetto al testo presentato, prevedere che alle prossime progressioni economiche possano partecipare i lavoratori che negli ultimi due anni non abbiano subìto sanzioni superiori alla multa (contro la proposta dell’Aran che prevede l’esclusione dalle procedure , anche dei Lavoratori che abbiano subito sanzioni superiori al rimprovero scritto):

In questo campo, ritornando al Tema della contrattazione integrativa di Agenzia, sarà nel CCNL, in caso di capienza dei fondi, a favorire la riduzione da tre a due anni il requisito per partecipare alle procedure di avanzamento nell’area di appartenenza.

In materia di riduzione nei tempi di attesa per i passaggi economici, è stato sottolineato che trattasi di un aspetto molto importante per l’Agenzia delle Dogane in quanto avendo un fondo più cospicuo rispetto alle altre amministrazioni potremmo accorciare i tempi per dare corso alle prescritte procedura di progressione economica.

Su questo importante argomento per i Lavoratori – è stato affermato – esiste il problema del criterio di valutazione dei concorrenti ai passaggi economici.

Infatti, l’ARAN vorrebbe che la valutazione individuale avesse un peso non inferiore al 50% mentre la UILPA rivendica che tale percentuale venga messa al 30 % dando maggiore rilievo al contrattazione integrativa che non può essere portata avanti con troppi vincoli posti dal contratto di primo livello.
La UILPA – ha affermato il Relatore – insiste sulla richiesta di previsione di una maggiorazione nei punteggi per chi non ha effettuato passaggi da più sei anni.
La UILPA, inoltre , nelle più recenti trattative ha chiesto con forza che i differenziali stipendiali rispettino le attuali prospettive di crescita del personale dell’Agenzia.
Procopio ha comunicato che su questo argomento il confronto è stato molto aspro ma quello che inizialmente si prospettava come un grossa penalizzazione per la nostra Agenzia si è rivelata, in realtà, (attraverso lo studio di soluzioni che hanno portato a una definizione dei differenziali molto vicini agli attuali valori medi e che permetteranno un utilizzo più flessibile del nostro fondo senza perdere) un’opportunità di importante di crescita professionale e riconoscimento economico (soluzione che abbinata al passaggio ogni 2 anni permetterà di effettuare un numero maggiore di passaggi);

In materia di tutela del lavoro agile, da prevedere contrattualmente, la UILPA – che a tutti i livelli ne ha fatto e sta facendo una vera e propria bandiera di lotta – insiste sulla necessità che vengano previsto in Contratto le sole fasce di contattabilità e inoperabilità (diritto alla disconnessione) lasciando alla contrattazione integrativa la possibilità di definire eventuali fasce di operatività.

Sempre su questa attualissima materia, è necessario prevedere l’ampliamento del ruolo della contrattazione integrativa sulle ipotesi di accesso prioritario al lavoro agile e sulla applicazione del trattamento economico ai lavoratori che svolgono il lavoro agile ai sensi della legge 81/2017; così come va migliorato il confronto su tutti gli aspetti organizzativi connessi al lavoro agile; inoltre, in caso di lavoro svolto da remoto (con vincolo di tempo) devono poter essere applicati tutti gli istituti normativi e, specificatamente, anche economici esigibili in caso di lavoro da svolgere necessariamente in presenza.

In buona conclusione Raffaele Procopio, come anche Loredana Laria – Vice Coordinatore Nazionale UILPA Entrate, oltre che responsabile della Uilpa Calabria – hanno ringraziato tutti gli Intervenuti per il contributo offerto alla riunione, sottolineando che per come anticipato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro con cui si interseca il Contratto Collettivo di Agenzia , quasi sicuramente sarà licenziato e sottoscritto entro il prossimo dicembre dopo un ritardo di ben tre anni, causato dalle diatribe partitiche e governative anziché dalla pandemia cui si vorrebbero accollare tutte le responsabilità di una penalizzante inerzia della Parte datoriale Pubblica.

Più informazioni su