Quantcast

Convenzione Bambino Gesù – Pugliese, la fine arriverà il 31 dicembre e “costerà” 1.300.000 euro

Secondo il Dg Procopio è il modo giusto per chiudere una vicenda il cui epilogo giudiziario è stato già scritto

Più informazioni su

    Che il bonifico arrivi in un’unica soluzione o in più tranche poco importa. Ciò che conta è che l’ospedale pediatrico bambino Gesù di Roma batte cassa nei confronti dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio che, a fronte di un debito nei confronti dell’ospedale romano di € 1.748.077,79, pagherà un totale di €.1.300.000,00 che equivale al 74,37% dell’importo fatturato.

    E’ di 5 pagine la scrittura privata che compone la proposta di transazione tra il Bambino Gesù ed il Pugliese.

    Numeri ed ipotesi che però non chiariscono i dubbi che portarono all’interruzione del rapporto, dubbi che vengono in qualche modi riportati nel documento in cui si legge : “ le fatture non sono state liquidate a causa dei dubbi sollevati dagli uffici aziendali dell’Azienda Ospedaliera in ordine alle effettive prestazioni rese dall’OPBG e al mancato/parziale raggiungimento degli scopi previsti dal protocollo di intesa”.

    Il Direttore dell’azienda ospedaliera Pugliese – Ciaccio, Francesco Procopio, ha ritenuto che, preso atto del provvedimento dell’autorità giudiziaria, che ha chiuso la vicenda penale del contenzioso che pure non ha visto reali contestazioni da parte dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio alla fondazione Bambino Gesù, fosse arrivato il momento di chiudere la vicenda, risparmiando così, secondo quanto previsto dall’atto 448.000 euro oltre agli interessi di mora. Pagamento che verrà effettuato entro il 31 dicembre stante la disponibilità di cassa dell’azienda. Si chiude così una vicenda che, a suo tempo, fu cavalcata anche (o solo) politicamente da chi, tirato da una parte o dall’altra, cercò di perorare cause ed interessi diversi, da quella che doveva essere l’unico obiettivo, la giusta ed adeguata cura da assicurare ai più piccoli, a prescindere dalle etichette.

    Più informazioni su