Quantcast

Lavoro, vertenza Abramo: De Francesco, serve impegno di tutti

La politica non può mai e in nessun modo esimersi dal dare risposte concrete e puntuali sul tema dell'occupazione

“La vicenda dell’Abramo Customer Care merita grande attenzione. La politica non può mai e in nessun modo esimersi dal dare risposte concrete e puntuali sul tema dell’occupazione. È auspicabile la collaborazione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, sia di maggioranza che di minoranza”. È quanto ha affermato – è scritto in una nota – il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luciana De Francesco, nel corso di un incontro svoltosi a Cosenza e promosso dal responsabile regionale dell’associazione politico culturale “Rivolta ideale”, Eugenio Trombino, in collaborazione con il referente locale, Francesco Ciardullo, per discutere della difficile ed incerta situazione in cui versa la Abramo CC.

Presente anche una delegazione di lavoratori della sede di Taverna di Montalto, nonché l’Rsu della Cgil Ragusa e il rappresentante Cobas Antonio Musca. “Diritto al lavoro, tutela e salvaguardia dell’intero perimetro occupazionale, possibili azioni da intraprendere e ipotesi di riattivare concretamente il tavolo ministeriale al Mise (inizialmente predisposto per affrontare la vertenza): questi – è scritto nella nota – i temi caldi di cui hanno a lungo, e non senza preoccupazione, discusso i vari partecipanti. E da parte sua, il consigliere De Francesco, che si è fin da subito dimostrata molto sensibile rispetto al rischio della perdita del posto di lavoro che incombe sui dipendenti della locale sede della Abramo CC, si è detta disponibile ad attivarsi, con tutti i mezzi a propria disposizione”, “per riportare all’attenzione dell’opinione pubblica – ha affermato – e per sollecitare una riattivazione concreta, nella piena convinzione che la problematica in questione, soprattutto in un periodo difficile come quello attuale (segnato da una pandemia che non sta in alcun modo risparmiando i suoi effetti devastanti sull’economia globale), debba essere affrontata al meglio dalle
istituzioni”, ricevendo “l’apprezzamento e il plauso dei presenti”.

Tra le varie ipotesi avanzate e discusse nel corso dell’incontro, conclude la nota, “la proposta che ha trovato maggiori consensi è stata quella di “affiancare i sindacati in un’azione di concerto e bipartisan con l’interessamento principale del governo regionale per la creazione di un tavolo
permanente di discussione finalizzato alla salvaguardia di tutti i livelli occupazionali dell’azienda”.