Quantcast

“Una scuola, un monumento, una città”: il 12 dicembre il Convitto “P. Galluppi” apre le porte a chiunque voglia visitare lo storico edificio

Saranno gli stessi allievi della scuola che in veste di piccoli ciceroni porteranno i visitatori a muoversi all’interno della struttura

Domenica 12 dicembre c’è una bella opportunità per i cittadini catanzaresi che vogliono conoscere uno degli edifici più antichi della città. Lo storico Convitto “Galluppi” di Corso Mazzini aprirà le sue porte per accogliere coloro che vorranno visitare la struttura. “Una scuola, un monumento, una città” è il titolo di questa iniziativa che ha lo scopo di far riflettere l’intera cittadinanza sul ruolo che il Convitto ha giocato, nel corso dei suoi anni di attività, per la formazione di moltissimi uomini di cultura che hanno frequentato – da alunni e/o da docenti – il prestigioso istituto.

Saranno gli stessi allievi della scuola, curati dalla docente di lettere Annarita Migale, che – in veste di piccoli ciceroni – porteranno i visitatori a muoversi all’interno della struttura soffermandosi nei punti più rappresentativi dell’edificio. Si potranno così ammirare la cappella, la biblioteca, le tante lapidi commemorative che campeggiano nei corridoi e, tra l’altro, la mostra fotografica curata dal compianto educatore Pasquale Vetrò e dalla quale sono state tratte le foto del manifesto pubblicitario dell’evento.

Per l’occasione alcuni alunni, guidati dalla professoressa di matematica Amalia Scalise, hanno realizzato delle paline informative con la tecnologia Qr Code che descrivono alcuni luoghi di interesse. Con l’aiuto dei docenti di lingue, Flavia Giuffria e Davide Lamanna, i ragazzi hanno anche tradotto i testi in inglese e francese.
“Abbiamo deciso di regalare questo momento culturale alla nostra città – spiega il dirigente scolastico Stefania Cinzia Scozzafava – perché riteniamo che molti catanzaresi ignorino cosa custodisce e cosa ha rappresentato nei secoli questo straordinario palazzo che domina su Corso Mazzini. Inoltre quest’anno si celebrano i 160 anni dell’intitolazione della nostra scuola al filosofo Pasquale Galluppi: questa sarà anche l’occasione per ricordarlo. Devo ringraziare i miei docenti che hanno lavorato sodo per mettere in piedi questa iniziativa e un grazie di cuore va all’architetto Oreste Sergi Pirrò che, da grande amante della storia della città, ha deciso di supportarci. Domenica 12 dicembre – conclude – sarà lui ad accogliere i visitatori illustrando, per grandi linee, il passato della nostra istituzione formativa”.

L’accesso all’edificio sarà possibile in piccoli gruppi – dalle ore 10 alle ore 12:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:00 – previa prenotazione che si potrà effettuare sul sito della scuola all’indirizzo www.convittogalluppicz.edu.it. Chiaramente l’ingresso sarà possibile solo con green pass.

Convitto Galluppi open day