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Emendamento di Mangialavori, la Corte Costituzionale conferma il profilo di incostituzionalità

Sul decreto Calabria nella parte in cui si punta al blocco dei pignoramenti sino al 2026

Con la sentenza 236 del 7 dicembre 2021 la Corte Costituzionale conferma il profilo di incostituzionalità, sollevato dall’avv. Antonello Talerico, relativamente all’emendamento proposto dal senatore Giuseppe Mangialavori sul decreto Calabria nella parte in cui si punta al blocco dei pignoramenti sino al 2026; ciò in quanto misure simili potevano essere ammesse solo in via eccezionale come avvenuto per l’emergenza Covid 19 e non già come misura applicabile discrezionalmente o per i motivi per cui il coordinatore regionale di Forza Italia aveva inteso presentare l’emendamento.

Si tratta della sentenza 236/2021 della Corte Costituzionale, presidente Coraggio – redattore Petitti. Le norme impugnate sono: l’art. 117, c. 4°, del decreto-legge 19/05/2020, n. 34, convertito, con modificazioni, nella legge 17/07/2020, n. 77, come modificato dall’art. 3, c. 8°, del decreto-legge 31/12/2020, n. 183, convertito, con modificazioni, nella legge 26/02/2021, n. 21.