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La cultura cerca casa, petizione firme on line nel quartiere Lido

L'istanza ha già superato le 300 sottoscrizioni

Il 6 novembre scorso, nel quartiere Lido del capoluogo, venne indetta un’assemblea popolare nei locali del “Deposito ferroviario”, con l’intento di ricercare un luogo idoneo per scopi “culturali e aggregazione sociale”, un desiderio da anni ambito dalla comunità, poiché da sempre mancante. A seguito delle prime istanze, concordate durante la riunione e rivolte all’Amministrazione comunale tramite il consigliere Nunzio Belcaro, nonostante la dichiarata disponibilità, i “rappresentanti” dell’avvenuta assemblea, dato il successivo “silenzio” calato sull’argomento, hanno visto la necessità di una “petizione online” da rivolgere poi a Comune e Provincia per poter accelerare lo svolgimento dei punti salienti che rappresentano la via per conseguirne lo scopo.

Su “La casa della cultura”, dunque, rimane alta l’attenzione e la raccolta firme sta prendendo sempre più corpo, raggiungendo attualmente un numero che consta di 467 firme. Brevemente si vorrà ricordare quanto proposto dai partecipanti durante l’assemblea, ovvero la possibilità del sostegno da parte dell’Amministrazione comunale e provinciale con una ricognizione delle strutture già esistenti nel quartiere, in primo luogo quelle in dotazione agli enti scolastici che ben si adatterebbero all’intento prefisso con l’uso di “auditorium”, “aula magna” e “sala congressi”. Ciò determinato da precedenti metodi adottati da altri istituti scolastici su territorio nazionale, con gli enti del luogo, stipulando delle convenzioni con le inerenti determinazioni del caso.

Tuttavia, non si escluderebbe altro tipo di luogo ritenuto idoneo alle necessità, prendendo in esame ogni singola offerta o predisposizione per tale proposito. Il risultato ottenuto dalla petizione, che attualmente ha superato di gran lunga le 300 firme già bastevoli, darà modo di depositarne la richiesta a Palazzo De Nobili e ugualmente a Palazzo di Vetro, con il proponimento di ottenere in breve tempo ottimi risultati. Il desiderio che la cultura possa trovare degli spazi inerenti si fa sempre più ampio, nell’ambito di chi ha vissuto pienamente il quartiere marinaro ma anche delle nuove generazioni che ne rappresentano il futuro. Chi vorrà aderire alla petizione potrà farlo direttamente sul gruppo facebook “La cultura cerca casa”, seguendo l’iter procedurale.