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Gettonopoli, Comune Catanzaro integra costituzione parte civile nei confronti dei consiglieri che non hanno rimborsato

Domani l’udienza davanti al Giudice per l’udienza preliminare del tribunale

Nell’ultima riunione di giunta presieduta dal sindaco Abramo, svolta il 7 gennaio, è stata approvata una nuova delibera di autorizzazione alla costituzione di parte civile dell’Ente nei procedimenti penali pendenti iscritti dinanzi alla Sezione penale del Tribunale di Catanzaro, iscritti nel Registro generale delle notizie di reato ai numeri 4961/2018 e 701/2021 e nel Registro generale GIP 1028/2021 e 1529/2021, comunemente noti come “Gettonopoli”. Il provvedimento, con la relativa nomina del difensore, riguarda soltanto, come è già specificato nell’oggetto della delibera, “alcuni consiglieri comunali”. Si tratta, precisamente, dei consiglieri “che non hanno provveduto a rimborsare le somme percepite a titolo di ‘gettoni di presenza’ e per i capi di imputazione che li vedono indagati per i reati, a vario titolo, di falsità ideologica e truffa. 

La delibera del 7 gennaio integra quanto già approvato dall’esecutivo comunale il 22 giugno 2021 alla luce di quanto disposto dal GIP con l’ordinanza del 25 ottobre 2021, affinché il pubblico ministero procedesse alla formulazione dell’imputazione anche nei confronti dei consiglieri comunali per i quali in un primo tempo era stata avanzata richiesta di archiviazione, considerata la particolare “tenuità del fatto”.

In un primo tempo, il Comune, seguendo l’andamento del procedimento, si era costituito soltanto “nei confronti dei Consiglieri e degli imprenditori che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbero indotto l’Amministrazione Comunale a corrispondere il rimborso delle somme erogate dai datori di lavoro ai predetti Consiglieri a titolo di retribuzione per il periodo dell’espletamento dell’incarico politico pur in assenza di un effettivo rapporto di lavoro subordinato”.

La proposta di delibera, arrivata all’attenzione della giunta proveniva dal Settore Avvocatura diretto da Saverio Molica, affida la tutela legale del Comune all’avvocato interno Anna Maria Palladino, ed è stata votata da tutti i componenti della giunta, esclusi gli assenti Domenico Cavallaro e Rosario Lostumbo.
Il dispositivo riporta i diversi passi fino alla notifica al Comune, in data 11 novembre 2021, del decreto di fissazione dell’udienza preliminare davanti al GUP Antonello De Simone che si terrà domani 11 gennaio 2022. 

Nella delibera del 7 gennaio, si riporta che qualora accertati, “i reati contestati agli imputati comporterebbero il diritto del Comune al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, compresi quelli derivanti dalla lesione all’immagine dell’Ente”; e che “si rende necessaria ed opportuna la costituzione di parte civile nei procedimenti penali di cui trattasi al fine di formalizzare le richieste risarcitorie per tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati al Comune, ivi compreso l’eventuale danno all’immagine”.