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‘Il famoso Sud. La famosa Calabria’: l’accoglienza nostrana nelle parole di Rita Dalla Chiesa

La sala d'attesa non c'è per via del Covid ma la gentilezza, l'umanità e l'accoglienza dei gestori del bar fanno tornare il sorriso

Un incidente di percorso viene raccontato sui social da Rita Dalla Chiesa, che si trovava in Calabria in questi giorni e che, a causa del terremoto di stamattina, ha visto annullato un treno che avrebbe dovuto prendere da Lamezia Terme per verifiche sulla linea ferroviaria.

Ma non è questo il punto: a colpire la nota giornalista e conduttrice televisiva, e un altro ‘incidente di percorso’, anche questo  non inusuale alle nostre latitudini, questa volta caratterizzato solo da spontanea e umana cordialità. Forse un retaggio culturale della nostra Magna Grecia, chi lo sa.

Tra treni annullati per il terremoto, stazioni annullate per vie del Covid e altro ancora.

“Vi sembrerà strano questo post – scrive infatti la Dalla Chiesa su Facebook – . Sono alla stazione di Paola, su un treno che non so quando partirà e a che ora arriverà a Roma.

Ero da mia sorella a Catanzaro, e stamattina sarei dovuta ripartire da Lamezia. Alle 10,30 c’e’ stata una forte scossa di terremoto e Trenitalia ha mandato un messaggio per dire che il treno prenotato era stato cancellato per verifiche sulla linea ferroviaria.

Con una macchina sono arrivata a Paola. In stazione non c’è’ sala di aspetto per motivi Covid”.

“Ma c’è’ un bar con dei proprietari che mi hanno lasciato un senso di buono e di famiglia “dentro”. Vorrei ringraziarli da qui, senza nemmeno sapere come si chiamino.

Seduta davanti a una tisana, mentre pensavo a che fare, dove andare, loro (che mi hanno vista spaesata) mi hanno fatta sentire a casa.

Il famoso Sud. La famosa Calabria. Ecco, volevo dire che in fatto di accoglienza, umanità, gentilezza, e calore sono una garanzia per chi si sente solo. E io per un momento mi ci ero sentita. Ps: detto questo, speriamo che il treno parta presto…”.

(l’immagine è tratta dal post su Facebook)