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Ginecologo arrestato, era no vax dello “Stato antartico di San Giorgio” e diceva “I vaccinati moriranno tutti”

L'indagine, condotta dalla Digos della Questura di Catanzaro, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo

E’ di Matteo Ferrante la firma dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa ex art 291 comma 2 codice di procedura penale,  su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, per il reato di omicidio colposo nei confronti di un medico ginecologo di Teramo, già destinatario di un provvedimento non definitivo di radiazione da parte dell’Ordine dei Medici di quella provincia. Richiesta firmata dal sostituto procuratore della Repubblica Saverio Sapia, il Procuratore aggiunto Giulia Pantano e il Procuratore Nicola Gratteri.

L’indagine ha preso avvio dall’attività intercettiva svolta sull’utenza del sanitario, nell’ambito di altro procedimento instaurato a suo carico presso la Procura di Catanzaro.

Paziente gravissimo curato con le vitamine: arrestato medico no-vax

Il medico in questione, secondo quanto si legge nella richiesta della Procura, era classificato tra quelli No Vax appartenente all’associazione criminale “Lo Stato antartico di San Giorgio”.

Il 6 dicembre 2021 veniva intercettata dalla Digos di Catanzaro una conversazione durante la quale il medico diceva alla moglie di quella che poi sarebbe stata la vittima, cosa fare per le patologie che lei indicava, pur non avendo alcuna specializzazione specifica.

L’ipotesi è che il ginecologo non abbia effettuato una corretta diagnosi e non abbia apprestato il necessario trattamento terapeutico su un paziente con gravissime e molteplici patologie pregresse (cardiopatia con acuzie di infarto nel 2007, ipertensione, ipercolerestolemia, diabete, problemi di prostata), poi deceduto per un infarto del miocardio, e lo abbia ‘curato’ con pratiche non riconosciute dalla scienza medica, procrastinando il ricovero ospedaliero ed impedendo l’attivazione di idonee terapie salvavita.

Le stesse terapie salvavita che il medico pubblicizzava sui canali social.

Era talmente convinto delle sue posizioni che, come si evince da un’altra intercettazione arrivava a dire che tutte le persone vaccinate rischiavano di contrarre una Miocardite o una polmonite interstiziale da vaccino. Di più. Era convinto il medico che negli ospedali, per ogni malato a cui veniva diagnosticato il Covid veniva liquidata la somma di euro 9.500, da qui la necessità, secondo lui di gonfiare i numeri. “No guarda – dice il medico oggi indagato – hanno l’ordine di uccidere ospedale chi si vaccina morirà. Adesso faccio un video sui 5G”