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Medico No Vax arrestato a Catanzaro: Petrella davanti al gip di Teramo

Oltre tre ore di domande per il professionista accusato di omicidio colposo per aver curato con pratiche non riconosciute un paziente

Resterà ai domiciliari, il suo avvocato non ha fatto richiesta di misure alternative, il “medico no vax” Roberto Petrella, 74 anni, arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della locale procura.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, diffondeva sui social ad una vasta platea di utenti tesi complottiste e negazioniste del covid e contrarie ai vaccini e secondo quanto ricostruito dalla procura Petrella aveva carpito la fiducia del paziente e della sua compagna, diventando il loro medico di riferimento. L’ipotesi contestata è che il ginecologo non abbia effettuato una corretta diagnosi e non abbia apprestato il necessario trattamento terapeutico sul paziente di 53 anni – che tra l’altro soffriva di cardiopatia con acuzie di infarto, ipertensione, ipercolerestolemia, diabete, problemi di prostata – e lo abbia ‘curato’ con pratiche non riconosciute dalla scienza medica.

Ieri l’interrogatorio di oltre tre ore davanti al gip del Tribunale di Teramo insieme al suo legale Tommaso Navarra che ha spiegato come il suo assistito abbia affrontato “ogni domanda con serenità”. L’unico commento di Petrella che è entrato con molti libri, e che non ha rilasciato dichiarazioni, carpito, tra l’altro dai microfoni dei giornalisti, è stato: “Con il telefono ho fatto l’omicidio colposo”.