Maida, Sabato giornata di vaccinazione dedicata ai bambini dai 5 agli 11 anni

L'evento di prevenzione è organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paone

Una giornata dedicata ai più piccoli quella di sabato a Maida che hanno potuto essere vaccinati “in leggerezza” nei nuovi locali ristrutturati dell’ex scuola media di via Ottorino De Fiore grazie alla professionalità di una grande squadra di medici, volontari e amministratori. Ai bambini – dai 5 agli 11 anni ai quali è stato somministrato il vaccino- è stato consegnato l’ #attestato_di_coraggio. Interessata anche la fascia fino a 16 anni di età.

“Voglio rivolgere il mio sentito ringraziamento al gruppo di pediatri dottori Alfredo Grande, Irene Lentidoro, Annamaria Bozzarello e al dottor Bernardino De Simone per la professionalità; ai volontari della Croce Rossa italiana, alle infermiere dell’Uccp territoriale, alla polizia locale e alla Farmacia Palmieri per la collaborazione – ha affermato il sindaco di Maida Salvatore Paone -. Un grazie va anche ai collaboratori comunali per aver gestito benissimo la fase delle prenotazioni. Si è trattato di un gioco di squadra importante che ha consentito di vaccinare bambini accompagnati dai genitori e ragazzi senza nessun problema e con la massima velocità e professionalità.

Prosegue quindi sul territorio comunale l’impegno dell’amministrazione nel contrasto alla pandemia promuovendo e incoraggiando giornate dedicate ai vaccini. La presenza poi di Minnie, Topolino e Topo Gigio ha contribuito a rendere contenti i bimbi e consentire loro di affrontare con il sorriso questo momento. L’evento si è svolto nei nuovi locali ristrutturati dell’ex scuola media di via Ottorino De Fiore e che vedrà un’altra seduta nel corso della settimana organizzata da medici di base per vaccinare i più adulti. Intanto – conclude Paone – cala sensibilmente il numero dei positivi, ma il sindaco continua a chiedere ai propri cittadini di non abbassare la guardia e continuare rispettando le principali regole di prevenzione e a vaccinarsi”.