Omicidio Lamezia, i due arrestati in carcere a Catanzaro: sono rei confessi (I NOMI)

Sono in attesa di udienza di convalida. La nota dei Carabinieri con la ricostruzione dei tragici fatti di ieri sera

Nella mattinata odierna, al termine delle primissime indagini condotte relativamente ai gravi fatti di sangue occorsi nella piazza Borelli di Lamezia Terme nella serata di ieri, i Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno tratto in arresto, nello stato di quasi-flagranza, i due presunti responsabili dell’omicidio di un 51enne lametino e del contestuale tentativo di omicidio in danno di altre due persone. Si tratta di Antonio Monteleone e Claudio Paola,

In una nota dei Carabinieri che riportiamo di seguito vengono ricostruiti e riepilogati i tragici fatti di ieri

“Nella serata di ieri 7 marzo – si legge nella nota – i militari del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, a seguito di diverse segnalazioni pervenute al numero d’emergenza 112, sono intervenuti in piazza Borelli, ove poco prima erano stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco. prontamente, la Centrale operativa della Compagnia Carabinieri cittadina indirizzava sul posto le pattuglie esterne, le quali, una volta giunte, costatavano la presenza sull’asfalto di diversi bossoli di pistola ed individuavano, poco distante, un uomo disteso lungo la careggiata, immediatamente soccorso da personale medico del 118 e trasportato d’urgenza, tramite autoambulanza, presso il vicino ospedale. Lo stesso decedeva poco dopo, nonostante le manovre salvavita praticate dai sanitari.

Durante le fasi di messa in sicurezza della piazza, il personale operante aveva cognizione della presenza di altri due feriti, di cui uno grave, successivamente trasportato presso l’ospedale di Catanzaro. Quest’ultimo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata, mentre l’altro ferito è stato dimesso con prognosi di pochi giorni.
Sulla scena del crimine veniva inviato personale del Nucleo Investigativo e della Sezione Operativa del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, nonché la sezione rilievi del Comando Provinciale di Catanzaro, per le indagini volte alla ricostruzione dell’accaduto ed all’individuazione dei responsabili.

Considerate le repentine attività investigative, condotte attraverso la visione delle numerose telecamere di videosorveglianza della zona e l’escussione dei diversi testimoni, nonché le ricerche diramante sui potenziali autori, in tarda serata, due persone si sono costituite presso gli uffici della Caserma Carabinieri di via G. Marconi, dove sono state interrogate dal magistrato di turno presso la locale Procura della Repubblica, alla presenza dei difensori di fiducia.

I presunti responsabili, rei confessi, al termine delle formalità di rito, sono stati tratti in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Catanzaro su disposizione del magistrato di turno esterno della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, in attesa della udienza di convalida dell’arresto dinanzi al Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lamezia Terme e la valutazione delle rispettive posizioni in sede cautelare.
il procedimento penale pende, ovviamente, in fase investigativa”.