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Falsi certificati per assentarsi dal lavoro anche durante lockdown: chiuse indagini per 38 medici

L'operazione Moliere lo scorso 21 ottobre aveva messo sotto indagine medici del 118 e di base della provincia di Catanzaro

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Il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Graziella Viscomi ha emesso avviso di conclusione delle indagini per 38 delle 42 persone inizialmente coinvolte nell’operazione Moliere eseguita lo scorso 21 ottobre dai Carabinieri del Comando Provinciale e dalla Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica, guidata da Nicola Gratteri.
L’accusa è di truffa e/o falso ideologico.

Secondo la ricostruzione, medici del 118 in accordo con  colleghi della medicina di base si sarebbero fatti rilasciare certificati di malattia fasulli per assentarsi dal lavoro anche in pieno lockdown.

Ecco i destinatari dell’avviso di chiuse indagini: Adele Antonini, 57 anni, di Catanzaro; Aristide Anfosso, 68 anni, di Catanzaro; Antonia Arabia, 58 anni, di Girifalco; Caterina Biamonte, 57 anni, di Catanzaro; Elisabetta Burdino, 59 anni, di Girifalco; Rosetta Caristo, 65 anni, di Petrizzi; Grazia Polsia Caserta, 56 anni, di Catanzaro; Eliseo Ciccone, 78 anni, di Catanzaro; Maria Giovanna Costanzo, 41 anni, di Lamezia, Alessandro De Rosi, 58 anni, di Lamezia; Michele Di Cello, 68 anni, di Lamezia; Giuseppe Foderaro, 62 anni, Sorradile; Maria Rita Foresta, 56 anni, di Soverato; Pasqualina Gargiulo, 77 anni, di Catanzaro; Teresa Grillo, 62 anni, di Catanzaro;  Marcello Costantino Laface, 61 anni, di Fossato Serralta;  Vincenzo Lentini, 63 anni, di Badolato, Anna Leuzzi; 66 anni, di Badolato; Emilio Leuzzi, 61 anni, di Badolato; Lucia Antonia Lucano, 62 anni, di Simeri Crichi; Emma Loiero, 56 anni, di Catanzaro; Francesco Mazza, 66 anni, di Carlopoli; Rosina Palermo 58 anni, di Mottafallone;  Giuseppe Parentela, 63 anni, di Catanzaro; Luigi Puccio, 66 anni, di Catanzaro; Francesco Romano, 69 anni, di Catanzaro;  Antonio Sacco, 41 anni, di Siracusa; Vincenzo Sacco, 74 anni, di Catanzaro; Antonio Scerra, 61 anni, di Catanzaro; Antonio Scuteri, 61 anni, di Soverato; Antonio Severini, 63 anni, di Squillace; Antonino Simio, 65 anni, di Catanzaro; Samuel Staglianò, 34 anni, Satriano; Angela Stranieri, 41 anni, di Girifalco; Domenico Alberto Tavano, 68 anni, di Catanzaro; Vittorio Ventura, 70 anni, di Carlopoli; Bruno Giuseppe Viscomi, 66 anni, Isca sullo Ionio.

Sono quattro invece i medici che inizialmente erano stati indagati e la cui posizione è stata stralciata e non sono quindi destinatari dell’avviso. Si tratta di Maria Grillone, 58 anni, di Soverato, Paolo Canino, 57 anni, Catanzaro; Francesco Lupia, 58 anni, di Catanzaro e Antonio Mario Putortì, 61 anni, di Catanzaro.

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