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In Cittadella a Catanzaro una grande festa ha accolto la fiaccola Special Olympics

La torcia è giunta in piazza San Francesco da Paola dopo aver toccato il centro storico. Le parole del presidente Occhiuto e della vicepresidente Princi

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    Si è conclusa con una grande festa che si è tenuta nel piazzale antistante la Cittadella regionale di località Germaneto, piazza San Francesco da Paola, la tappa catanzarese della fiaccola della speranza, torcia simbolo dei giochi nazionali per disabili mentali (Special Olympics) che sta toccando in queste settimane varie città d’Italia.

    Fiaccola Special Ollympics in Cittadella

    La staffetta dopo essere stata ospitata negli ultimi due giorni dalla sede della polizia locale e della Questura ha questa mattina animato il centro storico.

    Dopo la partenza da piazza Matteotti la torcia, che ha visto come tedofori diversi atleti disabili e componenti delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato), è giunta nella seconda parte della mattinata proprio nei pressi dell’ingresso della Cittadella dove è stato acceso simbolicamente un braciere. Quindi è stato eseguito l’inno di Mamelli tradotto in tempo reale in linguaggio Lis per non udenti.

    Alla manifestazione, condotta da Domenico Gareri, hanno preso parte scuole da tutta la Calabria e ovviamente autorità istituzionali e militari.

    Non sono mancate le testimonianze di atleti special Olympics che hanno raccontato la loro esperienza di sportivi veri che con il loro impegno e la loro passione riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo superando ogni difficoltà.  

    Dopo aver toccato la Calabria la Torch Run proseguirà nei prossimi giorni con la tappa siciliana di Catania, il prossimo 2 maggio. Il tutto si concluderà il 5 giugno a Torino dove proprio in quei giorni si svolgeranno i giochi nazionali Special Olympics giunti alla trentasettesima edizione. Qui in basso il video Facebook dell’arrivo della fiaccola in Cittadella e l’esecuzione dell’inno di Mameli. In alto immagini e videointerviste

    Generico aprile 2022

    Occhiuto e Princi: “Oggi, da presidente della Regione Calabria, vorrei testimoniare la gratitudine, mia e di tutti i calabresi, verso questi straordinari atleti che sono da esempio per tutti e che ci chiedono di non mollare mai, così come fanno loro. E vorrei fare un plauso alla mia squadra e alla vice presidente, Giusi Princi, che ha voluto fortemente che questo evento si potesse svolgere proprio qui, nella Cittadella regionale; ma la ringrazio soprattutto per le attività che sta mettendo in campo nel mondo della Scuola per favorire percorsi di inclusione sociale”.Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nell’accogliere in Cittadella regionale la fiaccola della speranza,

    “Questi atleti, unitamente agli studenti, ci dimostrano quanto bella e preziosa sia la vita e quanto amore ci possa essere in ogni condizione. E – ha concluso il presidente Occhiuto – vorrei ringraziare le loro famiglie perché troppo poco si parla degli sforzi che fanno quotidianamente nel dare sostegno ai loro cari affinché svolgano una vita pienamente serena”.“Il grande cuore della Calabria ha trionfato anche in questa circostanza. Uno spazio solitamente dedicato alle proteste, lo abbiamo tramutato in un luogo di festa, di colori, di gioia – ha aggiunto il vice presidente Princi -. Ed è su forte impulso del presidente Occhiuto se siamo riusciti a realizzare un evento intorno all’accensione simbolica della fiaccola della speranza; la regione Calabria vuole ripartire proprio dai valori trasmessi dallo sport, quali determinazione, abnegazione e sacrificio. Così insieme a Special Olympics, alle scuole calabresi e tutti gli altri partners abbiamo messo in moto una macchina organizzativa imponente per veicolare al meglio i valori dell’inclusione e del rispetto. Lo sport è strumento di abbattimento delle differenze non solo fisiche ma anche culturali e sociali, oltre che di integrazione di gruppi a rischio emarginazione”.

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