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Incuria al Parco della Biodiversità Mediterranea, ecco le segnalazioni dei cittadini foto

Gestione critica ma si lavora per trovare soluzioni tempestive

Erba alta, strada dissestata, rifiuti ingombranti abbandonati, incuria generalizzata: sono queste le segnalazioni, ricevute in questi ultimi giorni, dei visitatori del Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro. Le foto scattate all’interno dell’area verde del capoluogo documentano tante criticità in più zone.

Il manto stradale, ad esempio, in alcuni punti risulta così consumato da far intravedere il ferro di armatura sottostante, mentre in alcune zone ci sono rifiuti abbandonati insieme a materiale che dovrebbe essere d’ausilio per la gestione del parco stesso. Nella grande fontana non scorre più l’acqua e in diversi tratti la vegetazione non è curata come un tempo.

A questo si aggiungono atti di inciviltà compiuti da chi non ha a cuore uno tra i beni comuni più belli e funzionali della città e preferisce imbrattarlo e deturparlo.

Michele Traversa, Presidente onorario del parco, che da sempre ha a cuore la sua tutela, è da pochi giorni rientrato a lavoro, dopo alcuni problemi di salute, ed è già alle prese con la risoluzione delle criticità presenti, i visitatori del parco hanno infatti potuto vedere già a lavoro diverse squadre di operatori. L’attuale difficile gestione del parco pare sia dovuta a problemi di tipo burocratico e non finanziario e, proprio per questo, si spera che ai primi interventi di manutenzione ne possano seguire altri e che tutte le soluzioni possano arrivare nel più breve tempo possibile per vedere risplendere il fiore all’occhiello della città.