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Le celebrazioni in onore di Santa Rita da Cascia, ritornano in città e commuovono i fedeli foto

Nella Basilica dell'Immacolata e al Sacro Cuore, dopo due anni di pandemia, tanta partecipazione

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La devozione a Santa Rita da parte dei fedeli catanzaresi si è dimostrata ancora una volta forte e profonda tanto che ieri, durante le celebrazioni cittadine in Suo onore, sembrava che i fedeli non aspettassero altro che rivolgere alla Santa dei casi impossibili la loro preghiera comunitaria dopo due anni di pandemia. Nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro centro e nella parrocchia Sacro Cuore del quartiere Lido, due comunità dove la Santa è particolarmente venerata, in tantissimi hanno partecipato alle celebrazioni vivendole con fede, trasporto e commozione.

Nella domenica in cui la Parola del Signore ha annunciato ai discepoli il ritorno di Gesù al Padre, la venuta dello Spirito Santo, la pace e l’amore, l’esempio di vita e di Santità di Rita da Cascia è stato un ulteriore elemento per riflettere: “La festa di Santa Rita è caratterizzata dalle rose che benedette portiamo a casa – ha detto Padre Paolo Sergi – In punto di morte Santa Rita chiede alle sue consorelle una rosa, una cosa impossibile da trovare in pieno inverno, eppure recandosi in giardino ne trovano una fiorita. La rosa è un simbolo e in questo simbolo c’è proprio Santa Rita – ha proseguito – In un tempo difficile Rita è stata chiamata ad accogliere un marito violento che riesce a mitigare con la carità, è stata chiamata a unire due famiglie che combattono tra loro, se ci pensiamo la vita di Rita, come quella di tanti di noi, è stata piena di difficoltà. La sua vita è come un lungo inverno dove, nonostante il freddo e il buio, è sbocciata una rosa. Lei è portatrice di speranza – ha concluso – è il profumo dell’amore e della carità nella sofferenza e noi fedeli, come Lei e grazie a Lei, possiamo essere un fiore che sboccia in inverno, per portare il profumo di Cristo nella società del nostro tempo.”

Nel quartiere marinaro la processione per le vie del rione Casciolino, dopo la Santa Messa, è stata particolarmente partecipata. Il corteo di fedeli ha, infatti, seguito l’effige della Santa nel suo percorso tra canti e preghiere, mentre al rientro in chiesa la tradizionale pioggia di petali di rosa benedicenti è caduta dall’alto sui fedeli, un momento conclusivo significativo di fede e tradizione che ha tanto commosso ed emozionato.

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