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Allotta (sindacato polizia Pnfd): ‘Urgente l’aumento salariale dei poliziotti’

'Tra le questioni più urgenti da risolvere il pagamento degli arretrati contrattuali'

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La segreteria Provinciale di Catanzaro Pnfd Polizia Nuova Forza Democratica, guidata da Ettore Allotta, si fa portavoce degli Agenti.

“Ci si trova davanti ad una grave crisi economica – si legge nella nota stampa – che non può essere ignorata e un urgente adeguamento salariale è assolutamente indispensabile e per nulla irragionevole.
Signor Presidente della Repubblica,  Presidente del Senato, Presidente della Camera, Presidente del Consiglio, Ministri, Senatori e Deputati, la attuale situazione economica ha colpito duramente – e questo è sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori – le economie degli Agenti di Polizia.

Ci si riferisce – principalmente – a coloro che hanno un basso e medio reddito tale da ingenerare negli stessi una forte apprensione al punto da creare condizioni di famiglia ancora più difficoltose poiché insicuri della possibilità di giungere a “fine mese” senza patemi d’animo.

Un ruolo principale lo ha avuto, certamente, la pandemia, scoppiata a marzo 2020 -ma che ancora da segni di resistenza dopo due anni – ed è evidente una continuazione del problema salariale anche ora con la crisi collegata al conflitto fra Russia e Ucraina che – indiscutibilmente – viene a colpire anche l’Italia con numerosi aumenti ( gas luce e benzina quelli più palpabili) che abbassano fortissimamente il potere di acquisto dello stipendio attuale dei poliziotti.

Urgono interventi economici compensativi e riparatori con conseguente adeguamento al costo della vita reale (tanto auspicato dal 1° aprile 1981).

E’ necessario monitorare, costantemente, gli stipendi dei Poliziotti a basso e medio reddito per verificarne la possibilità per gli stessi di condurre una vita dignitosa senza incorrere in sofferenze psicologiche al punto da minarne la serenità degli stessi sia sul luogo di lavoro e soprattutto nell’espletamento delle mansioni su strada sia all’interno della famiglia.

Gli agenti di Polizia devono poter svolgere il loro lavoro in maniera serena allo scopo di dare il meglio e contribuire alla tutela del cittadino e del territorio nazionale.
Un agente di Polizia sotto stress, con situazione economica precaria che va a riflettersi sulla propria situazione di famiglia rappresenta un pericolo per se stesso e per gli altri.

Ed è lo Stato a doversi occupare del problema e a consentire agli Agenti di Polizia di svolgere le mansioni attribuite nel miglior modo possibile.
Perché in effetti a difendere lo Stato sono proprio loro, le forze dell’Ordine tutte e lo Stato ha il compito di preservarli e consentirgli si di poter lavorare in totale serenità ma anche di consegnare agli stessi un tenore di vita dignitoso e soprattutto meritato e giusto in relazione anche ai grossi rischi cui vanno incontro nell’espletamento delle proprie mansioni.
Vale a dire che lo Stato deve intervenire in questa situazione di emergenza che si protrae ormai da anni.
E’ necessario un bonus di 500 (cinquecento) euro al mese per ogni poliziotto fino a dicembre 2022 per potere arginare tale situazione pericolosa e difficile.

Vi rimettiamo la nostra precedente richiesta- conclude la nota   (come accorato appello) già inoltrata, in tempi non sospetti, e sottoposta alla vostra attenzione che, purtroppo, non vedono ancora riscontro fattuale e che descrive quel che necessita ai Poliziotti a basso reddito e medio reddito affinchè gli stessi possano continuare a vivere con dignità ed onore”.

 

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