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Scuola e lavoro: protocollo di intesa FIPE Catanzaro-l’Istituto Alberghiero di Soverato

Siglato nei giorni scorsi, nella sede di Confcommercio Catanzaro

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Protocollo di intesa tra FIPE di Confcommercio Catanzaro e l’Istituto Alberghiero di Soverato per raccordare scuola e mondo del lavoro.
È stato siglato nei giorni scorsi, presso la sede di Confcommercio Catanzaro, un protocollo di intesa tra la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) di Confcommercio Catanzaro e l’Istituto Alberghiero di Soverato.

Presenti alla sottoscrizione del protocollo, oltre al Presidente di FIPE Confcommercio Catanzaro Mirea Rotundo e al Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero di Soverato Renato Daniele, anche il Presidente di Confcommercio Catanzaro Pietro Falbo e il Direttore di Confcommercio Calabria Centrale Giovanni Ferrarelli.

Il Protocollo di intesa prevede la collaborazione fra FIPE Confcommercio Catanzaro e l’Istituto Alberghiero di Soverato per dare, secondo le rispettive competenze, piena e puntuale esecuzione ad azioni di ampliamento dell’offerta formativa mediante stage, tirocini e le diverse forme di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

In questo contesto Confcommercio Catanzaro, attraverso la sua Federazione dei Pubblici Esercizi (FIPE), che rappresenta una delle più rilevanti associazioni di categoria nel settore della ristorazione e della ricettività, si renderà disponibile a promuovere l’accoglienza degli studenti presso le strutture associate, avviando percorsi PCTO e tirocini per la formazione e l’orientamento e favorendo, così, l’inserimento presso laboratori di settore, al fine di affinare e consolidare le competenze tecniche degli studenti stessi.

“Questo protocollo – ha dichiarato Mirea Rotundo – segue la linea di un’iniziativa che, a livello nazionale, FIPE sta portando avanti con la rete degli istituti alberghieri. Il settore della ristorazione e della ricettività in generale, chiamata a reagire ad un lungo periodo di crisi non ancora terminato, ha la necessità di alzare il livello della qualità dei servizi offerti, avvalendosi di figure, non sempre semplici da reperire, che garantiscano competenza e professionalità. Le nuove generazioni devono essere coinvolte in attività pratiche ed appassionarsi anche attraverso la possibilità di vivere concretamente l’esperienza del lavoro sul campo.”

“Queste tipologie di accordi – ha commentato Renato Daniele – hanno una rilevanza particolare, perché vanno ad integrare e supportare quelle attività laboratoriali, delle quali gli istituti come il nostro hanno estrema necessità. Inoltre, raccordarci con la FIPE di Confcommercio Catanzaro, rappresenta, per noi, la certezza di avere relazioni con imprese serie ed affidabili che, ci auspichiamo, riescano a individuare e valorizzare qualità e peculiarità dei nostri ragazzi. Per gli alunni del nostro Istituto Alberghiero, che è il più antico della Calabria, si tratta, pertanto, di un’importante opportunità di crescita e di approccio reale al mondo del lavoro, che richiede sempre maggiore professionalità.”

“In un momento così delicato di crisi strutturale – ha dichiarato Pietro Falbo – acuito dalle drammatiche conseguenze del conflitto in Ucraina, è necessario unire le forze per individuare percorsi condivisi che facilitino il raggiungimento di obiettivi comuni. Occorre innanzitutto far riemergere il senso etico, sia nel fare impresa, che nel lavoro quotidiano di dipendenti e collaboratori. Questo protocollo rappresenta, pertanto, un importante esempio di sinergia tra il radicato sistema imprenditoriale di Confcommercio e un istituto scolastico di tradizione ed esperienza di altissimo livello, che si uniscono con lo scopo di stimolare la crescita sociale ed economica del territorio.”

“Questo protocollo di intesa – ha commentato Giovanni Ferrarelli – non va visto come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza. La pandemia ci ha dimostrato come i cambiamenti sociali ed economici possono essere estremamente rapidi ed occorre essere altrettanto celeri nell’interpretare questi cambiamenti ed adeguarsi nel modo più efficace. Alla luce dei dati territoriali poco confortanti, relativi ai neet e ai giovani inattivi nel mercato del lavoro, questo accordo rappresenta una risposta concreta per avvicinare i giovani alle dinamiche lavorative ed al mondo imprenditoriale, sempre nell’ottica di uno sviluppo integrato del sistema economico”.

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