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Terzo Settore, presentate le azioni del Fse

Gli avvisi saranno pubblicati entro il mese di giugno

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L’incontro tenutosi giovedì mattina all’Auditorium di Fondazione Betania – al quale hanno partecipato l’assessore comunale alle Politiche Sociali Rosario Lostumbo, il responsabile del Programma Antonio De Marco, il portavoce del Forum territoriale Giuseppe Apostoliti, il presidente del CSV Calabria Centro Guglielmo Merazzi, il direttore del CSV Stefano Morena e vari rappresentanti degli enti del Terzo Settore – era finalizzato alla presentazione  delle Azioni del FSE (Azioni 9.1.2, 9.2.1, 9.2.2.,9..4.2.), rimaste finora in capo alla Regione Calabria, che vanno ad integrare il programma di Agenda Urbana.

Gli avvisi del FSE di Agenda Urbana, che saranno pubblicati entro il mese di giugno e conclusi entro il 31 dicembre 2023, per un investimento totale di 2,5 milioni di euro, riguarderanno gli “aiuti alle imprese sociali e non profit per progetti innovativi a favore di famiglie e individui senza casa per soluzioni di contrasto al disagio abitativo” (azione 9.4.2); i “servizi e progetti per l’inclusione lavorativa, l’emporwerment e la promozione d’impresa di soggetti svantaggiati, con il coinvolgimento delle strutture del Terzo Settore e delle agenzie del lavoro (azione 9.2.2)”; i “servizi e progetti personalizzati per la disabilità, sul modello I.C.F, azioni di accompagnamento al lavoro, con il coinvolgimento delle strutture del Terzo Settore e delle agenzie del lavoro” (azione 9.2.1); i  “servizi innovativi di sostegno alle famiglie con minori in difficoltà ed a minori e giovani a rischio di marginalità sociale” (azione 9.1.2).

I rappresentanti del Forum e del CSV hanno espresso piena soddisfazione per la complessità del lavoro svolto in capo ad Agenda Urbana da parte dell’amministrazione comunale di Catanzaro (tant’è che ad ora è l’unico programma ad andare avanti a livello regionale), ma al tempo stesso hanno colto l’occasione per registrare l’insufficienza del confronto con l’amministrazione che ha determinato ritardi nella fase della co-progettazione e co-programmazione necessaria ad addivenire ad un’amministrazione condivisa secondo i dettami della Riforma del Terzo Settore. Un metodo di concertazione condiviso, infatti, è auspicabile per pervenire al conseguimento degli obiettivi e per verificare l’andamento reale dei progetti. Resta la piena disponibilità sia da parte del Forum che del CSV ad assicurare i servizi di sostegno e accompagnamento alla progettazione alle reti di associazioni che intendano avvalersi delle opportunità rinvenute negli avvisi per avanzare proposte concrete che possano tradursi in buone pratiche.

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