Luigi Maria Lombardi Satriani, premio alla Memoria

Se le istituzioni daranno sostegno al Premio Mar Jonio, il prossimo riconoscimento "alla memoria" verrà conferito proprio a Luigi Maria Lombardi Satriani

“Con la morte di Luigi Maria Lombardi Satriani, avvenuta nel giorno della Festa della Repubblica, scompare una delle rare voci culturali più elevate della Calabria a livello internazionale”, esordisce così il vicepresidente vicario del Sindacato Libero Scrittori Italiani, sezione Calabria, fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, che aggiunge: “Restano i suoi libri, i suoi insegnamenti”.

Stanizzi ricorda quindi l’intervento del grande antropologo alla presentazione del libro “Tradizione in Calabria”, della compianta Concetta Basile, avvenuta a Cropani nel 1999. “Indimenticabile la lezione magistrale di Satriani – puntualizza Luigi Stanizzi, peraltro curatore di quel fortunato volume – davanti al numeroso e qualificato pubblico. Nel libro, una tesi di laurea del 1954, discussa all’Università di Roma, relatore Paolo Toschi, vengono citati Ernesto De Martino, Vincenzo Padula, Vincenzo Spinelli, Apollo Lumini, Pasquale Rossi, Giovanni De Giacomo, Raffaele Corso, Letterio Di Francia, Antonio Basile, e per ben quindici volte Raffaele Lombardi Satriani autore di undici volumi della Biblioteca delle tradizioni popolari calabresi. Appassionato e di alta levatura l’intervento del Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani, la cui presenza venne fortemente voluta dal presidente del Credito Cooperativo Centro Calabria Dott. Giuseppe Spagnuolo, mecenate di grande impegno e spessore culturale.

Giuseppe Spagnuolo
Giuseppe Spagnuolo

Il libro Tradizione in Calabria racchiude le preziose prefazioni dello stesso presidente della banca Spagnuolo, di Francesco Grisi (altro grande compianto indimenticabile calabrese), e del Prof. Vito Teti, all’epoca “delfino” di Luigi Maria Lombardi Satriani, che illustrò l’opera di Concetta Basile in modo encomiabile”. Ecco come l’Adnkronos cultura riportò la notizia il 28 dicembre 1999. “Per conoscere le antiche tradizioni calabresi basta consultare, da oggi, un libro: ”Tradizioni in Calabria” di Concetta Basile. Il volume curato da Luigi Stanizzi, giornalista della Gazzetta del Sud, racchiude le più antiche e significative tradizioni in uso nella regione Calabria. Se nasceva maschio veniva immerso in una catinella piena di vino per farlo crescere forte, se invece nasceva femmina la mamma le metteva un po’ di zucchero sugli organi genitali. E’ una delle tante tradizioni che venivano praticate un tempo nella regione Calabria e che si possono appunto leggere nel libro ”Tradizioni in Calabria” di Concetta Basile che e’ stato presentato lunedì scorso, a Cropani, in provincia di Catanzaro, paese natale di Concetta Basile. ”Le tradizioni sono una eredità -scrive Stanizzi- che ci portiamo dentro. E talvolta vengono fuori quando meno te lo aspetti, nei momenti importanti della vita. La nostra stessa vita, nonostante le apparenze, è attraversata dalle tradizioni inculcate a ciascuno di noi fin dalla nascita. Segni, oggetti, parole, comportamenti che Concetta Basile ha raccolto durante la sua vita”. Concetta Basile nata a Cropani nel 1925 e morta a Roma nel 1972 e’ stata la prima donna a laurearsi e oggi può essere assunta come una testimone ”attendibile” e ”partecipe” di un mondo al crepuscolo. La sua ricerca consegna, al pari di altre pregevoli ricerche di storia e cultura locali, testimonianze, memorie, documenti preziosi da accogliere e da interpretare problematicamente al fine di ripensare l’identità, il passato e il presente, delle popolazioni della costa jonica e dell’intera Calabria.'”(Prs/Pe/Adnkronos). Il libro è consultabile, fra le altre biblioteche pubbliche, alla “De Nobili” di Catanzaro, in Villa Trieste.

Tradizione in calabria libro Concetta Basile

Se le istituzioni daranno sostegno al Premio Mar Jonio, il prossimo riconoscimento “alla memoria” verrà conferito proprio a Luigi Maria Lombardi Satriani. La Proloco di Cropani, presieduta da Angelo Grano, aderisce con entusiasmo all’iniziativa.
In occasione dell’ auspicata premiazione alla memoria di Luigi Maria Lombardi Satriani, verrà apposta unanimemente targa all’esterno della casa natale di Concetta Basile: “In questa casa nacque Concetta (Tita) Basile (n. Cropani il 3 Giugno 1925, morta a Roma il 3 Maggio 1972) prima donna laureata del paese, docente di Lettere e Filosofia al liceo classico Roma Parioli, apprezzata per i Suoi valori pedagogici e di umanità anche da Ingrid Bergman, che le affidò la figlia Isabella Fiorella Elettra Giovanna Rossellini. Fulgido esempio di riscatto sociale attraverso lo studio, la cultura, da indicare a chi vuole evolversi dalle realtà più decontestualizzate”.