Sellia Marina, malore in acqua: salvato dall’elisoccorso

Il paziente G.C., del 1942, di Petronà è stato ricoverato presso l' unità operativa di Rianimazione all'ospedale Pugliese di Catanzaro

L’episodio si è verificato questa mattina sulla spiaggia di Sellia Marina.
Già dalla prima chiamata di soccorso pervenuta alla Centrale Operativa del 118 di Catanzaro, gli operatori hanno subito capito la gravità e che non c’era assolutamente tempo da perdere. Annegamento con arresto cardio circolatorio.

Subito messa in moto la macchina dei soccorsi con  invio sul posto dell’ ambulanza di Sellia Marina e l’attivazione di Pegaso 53 (Elicottero del soccorso di stanza a Cirò Marina).
Da quanto appreso dalle testimonianze qualche soccorritore occasionale, in particolare l’infermiere in pensione M.G. che per primo si è tuffato in acqua, aveva provvidenziale iniziato ad effettuare il massaggio cardiaco resosi conto della gravità (l’uomo secondo testimonianze era praticamente in arresto)

Le operazioni di Rianimazione Avanzata sono state proseguite dal dottor Carmelo Romano e dall’ infermiere Domenico Schirripa che hanno provveduto in tempi rapidissimi a intubare il paziente, a sostenere le funzioni vitali e a trasferirlo al Pronto soccorso dell’ ospedale Pugliese di Catanzaro.
Il resto dell’equipe era formata dal Comandante Marco Vennarucci e dal Tecnico Specialista Raffaele Amoroso.
Il paziente G.C., del 1942, di Petronà è stato ricoverato presso l’ unità operativa di Rianimazione. Dalle prime informazioni, pare che i parametri vitali, al momento, siano stabiliti.