“Una rosa per Teresina”, la storia di una donna finita ingiustamente in manicomio foto

La presentazione ieri sera a Belcastro

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Drammaticamente interessante. Un ossimoro che  si addice  bene  all’ inedita presentazione del libro

Una rosa per Teresina” dello scrittore Emilio Grimaldi, edito da Officine editoriali da Cleto dell’editore  Marco Marchese. L’iniziativa ha avuto luogo ieri sera, 5 agosto 2022, in una stracolma e suggestiva  piazza San Tommaso D’Aquino.

Uditorio tanto folto quanto attento: chi c’era, non meno di duecento persone,   non si è pentito della scelta fatta.
Storia avvincente, scrittore preparato, editore  lungimirante, testimonianze struggenti  e relatori qualificati. Messi insieme fanno  un’esplosione di idee e ideali.
“Una rosa per Teresina” è  una  storia  vera, la storia di   una donna finita, inopinatamente e  ingiustamente,  in un luogo che sa tanto di anticamera della morte: un manicomio.
L’autore del romanzo è  Emilio Grimaldi, arrivato ormai al suo settimo libro: piace molto per creatività espressiva. Ha asserito: ” Ho raccontato una storia vera per me diventata un tarlo, qualcosa che graffia la coscienza. Ho ascoltato il grido di dolore di Teresina”.


Per l’editore Marco Marchese c’è  “un parallelismo tra crescita culturale e crescita economia con la Calabria che deve investire di più  in cultura perché è una delle Regioni in cui si legge di meno”.

Commoventi le riflessioni di Alcide Lodari e Gilda Lettieri che, mettendo insieme documentazione e ricerca,  hanno ricordato i loro congiunti, nonna in manicomio e madre-suocera senza più  genitori,  senza spirito di rivalsa, ma con  un disinteressato amore per la  verità.

Per Marilina Intrieri,  già deputata  e   garante per infanzia e adolescenza della Regione Calabria, si tratta di  “una  triste vicenda  di diritti negati che ha tutto per essere  da  monito, per ergersi ad esempio edificante”.


Hanno proferito parola anche il primo cittadino di Belcastro Antonio Torchia,  l’omologo di Botricello Simone Puccio e il collaboratore di Catanzaro Informa  Enzo Bubbo.
L’epilogo è toccato all’ ex parlamentare  e segretario nazionale CDU Mario Tassone che ha parlato di “incontro  permeato di tanta  umanità in un mondo che ha ormai smarrito tante certezze e tanti valori”.

L’incontro,  impreziosito dalle espressive letture del libro a cura della professoressa  Ramona Lindia e dai brani musicali   dell’artista locale  Gigi Elia,  e’ stato moderato  dalla preparata giornalista   Giulia Veltri che, già nella prolusione,  ha introdotto  ” Una rosa per Teresina”  come  “ qualcosa in più di una presentazione di un libro , ma siamo di fronte – ha argomentato-a un evento molto partecipato e significativo che restituisce una bella immagine di Belcastro”.


Hanno partecipato alla prima uscita di “Una rosa per Teresina”  diversi amministratori dei paesi vicini.

L’ultimo romanzo di Emilio Grimaldi  verrà presentato a breve anche in altri paesi calabresi:  una narrazione  intensa e attuale che ha tutti i requisiti per  trasformarsi in un film tant’e’ interessante  e drammatica:  una storia che fa male e la si racconta per far si che non si ripeta. Memoria e impegno.

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