Lamezia Terme, sequestrate 650 piante di Cannabis

Il sequestro è stato eseguito dalla guardia di finanza di Lamezia Terme

Nella notte tra il 5 e il 6 agosto, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme hanno sequestrato 650 piante di cannabis indica di una piantagione rinvenuta nel comune di Lamezia Terme, grazie alla segnalazione della Sezione Aerea alla sede.

Generico agosto 2022

L’attività, infatti, si inserisce nell’ambito di mirati servizi coordinati tra il comparto aereo della Guardia di Finanza e la componente dei reparti terrestri del Corpo. In particolare, dopo prolungate ricognizioni effettuate dalla Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme a bordo degli elicotteri in dotazione, l’equipaggio ha segnalato al Gruppo alla sede la presenza di piante sospette, all’interno di fitta vegetazione spontanea, nella zona compresa tra le frazioni Acquafredda e Mitoio. A quel punto, le pattuglie del Gruppo di Lamezia Terme impiegate nel servizio, hanno effettuato una perlustrazione notturna sull’area segnalata e giungendo in zona non di facile da raggiungere e tra fitta vegetazione, hanno scoperto 650 piante di cannabis indica, irrigate tramite un sofisticato impianto creato dall’azione umana.

Una parte delle piante, nel numero di 154, era stata già raccolta ed in fase di seconda germogliatura. All’esito delle operazioni, tutto il materiale vegetale e stato sottoposto a sequestro, insieme all’impianto di irrigazione appositamente predisposto. I finanzieri operanti hanno campionato le piante per le successive analisi di laboratorio e distrutto le altre incenerendole sul posto.

Il terreno è risultato di proprietà del Comune di Lamezia Terme e sono in corso le indagini per identificare gli autori della coltivazione. L’operazione illustrata rientra nel dispositivo del controllo economicofinanziario del territorio orientato al contrasto degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti e, più in generale, dei traffici illegali rientrante tra i prioritari compiti della Guardia di Finanza che costantemente opera a salvaguardia della vita umana, concorrendo a tutelare l’ordinata e civile convivenza sociale, nonché la sicurezza pubblica. Il procedimento penale pende in fase di indagini preliminari nei confronti, allo stato, di persone ignote.