Cropani, tutti al Blau Beach dopo l’incendio foto

Concerto e flash mob sulla spiaggia, la risposta di istruzioni e società civile dopo i fatti di cronaca

Non si spengono le luci del Blau Beach. Dopo incendio divampato all’alba di ieri, venerdì 12 agosto 2022, non c’è ombra di indifferenza e rassegnazione dentro e vicino al frequentato stabilimento balneare, pesantemente danneggiato da fumo e fiamme. Pochi dubbi sulla natura del rogo: l’ipotesi più accreditata resta quella dolosa. Chi ha agito con il favore delle tenebre, è arrivato, si suppone, dal mare, colpendo proprio poche ore prima dell’atteso concerto della Vasco Rock Show band guidata da Massimiliano Iannino.

Nulla è stato lasciato al caso nell’atto incendiario, come poco scontata è stata la risposta immediata di istituzioni e società civile: indignazione e mobilitazione, unità e solidarietà, vicinanza e legalità. Se volevano ottenere un effetto, hanno sortito quello contrario.

Reazione doveva esserci, risposta c’è stata: corale. Erano proprio tante, tantissime le persone arrivate, ieri sera, sul lungomare e sull’arenile di Cropani per stigmatizzare insieme ogni forma di violenza e di sopraffazione.

Doveva esserci un concerto e musica c’è stata su un palco costruito su suolo pubblico e in men che non si dica, ma serviva anche un presidio di legalità e di cittadinanza vera prima, durante e dopo le melodie.

Gianfranco Stanizzi, uno dei titolari del Blau beach, ha parlato per primo, ammettendo che “è stata una giornata dura e non senza la tentazione di mollare, ma formidabile è stata la vicinanza di una comunità impegnata e solidale.”

Il primo cittadino cropanese Raffaele Mercurio ha argomentato per lunghi otto minuti ribadendo che “ Cropani è un paese onesto e non chinerà la testa di fronte all’ ignoranza della criminalità organizzata perché culla di civiltà e onestà”.

Ancora il primo responsabile della cosa pubblica cropanese nella sua invettiva: “ E’ una giornata triste e straordinaria – ha detto a chiare lettere Raffaele Mercurio- allo stesso tempo. E’ un momento buio e non si può dire a Giulia, Giuliana, Gianfranco e Fabio che non sia successo nulla, ma possiamo dire che non hanno attaccato solo loro, ma hanno offeso e danneggiato un’intera comunità.”

Raffaele Mercurio ha infine ringraziato “i volontari, le associazioni, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per il lavoro fatto intorno a una bella realtà imprenditoriale”.

Al flash mob sulla legalità e contro ogni forma di violenza hanno preso parte il segretario generale della Filmcams Cgil Calabria Giuseppe Valentino nonché i rappresentanti delle Amministrazioni comunali dei paesi vicini: Botricello, Soveria Simeri, Andali, Zagarise, Sersale e Cerva. E’ lungo l’elenco di sindaci o delegati presenti a Cropani: Simone Puccio, Amedeo Mormile, Pietro Peta, Domenico Gallelli, Carmine Capellupo e Raffaele Borelli. Presenti anche referenti di associazioni e di Confesercenti Catanzaro.

Morale: la comunità di Cropani non accetta di essere identificata con il malaffare e ribadisce l’assunto che la legalità non è mai per sempre.