E’ destinatario di obbligo di dimora a Catanzaro ma non ha un tetto: l’appello di un 27enne tunisino

Il giovane, di cui si occupa in bonis l'avvocato Elio Bruno, ha finora collezionato rifiuti dalle strutture della città: "Voglio riscattare il mio passato"

Più informazioni su

E’ destinatario di un provvedimento del giudice di Perugia che gli applica la misura dell’obbligo di Dimora nel comune di Catanzaro congiuntamente l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per tre volte alla settimana, ma non può adempiervi, semplicemente perchè non ha fissa dimora nel Comune di Catanzaro.

Particolare con risvolti di drammaticità la storia di Ahmed Zarouki, tunisino 27enne che si è rivolto all’avvocato Raffaele Bruno che si occupa ora in bonis della sua situazione.

“Essendo senza fissa dimora in questo Comune – scrive in una lettera aperta datata 16 agosto – oggi mi recavo presso i servizi sociali del Comune di Catanzaro unitamente all’avvocato Bruno che si mostrava disponibile e sensibile al
mio problema “ma mi “riferivano di non avere disponibilità nelle due strutture accreditate dal comune di Catanzaro e che essendo una persona che in passato aveva avuto problemi di droga e di salute mentale non potevo essere accolto perché il protocollo non prevede ospitalità per soggetti come me. A nulla è valso l’intervento dell’avvocato Bruno che chiedeva di occuparsi anche attraverso altri canali di poter garantire un tetto alla mia persona.

L’appello di Ahmed è una richiesta di aiuto alle autorità del posto e precisamente al Prefetto di Catanzaro, al Sindaco di
Catanzaro e a tutte le associazioni di volontariato presenti in loco. Il giovane aggiunge di sperare in un aiuto concreto e non economico, perché ho intenzione di trovare una occupazione e riscattarmi dal passato

Più informazioni su