Traffico record negli aeroporti calabresi, Fit Cisl: “Ora servono investimenti sul lavoro”

Il segretario generale Sergio Colosimo commenta i dati diffusi da Sacal sul mese di luglio: "Numeri positivi, ma dietro ogni passeggero ci sono lavoratrici e lavoratori chiamati a sostenere carichi sempre più elevati"

La crescita del traffico aeroportuale in Calabria deve tradursi anche in un rafforzamento delle tutele e delle condizioni di lavoro del personale del settore. È quanto sostiene la Fit Cisl Calabria commentando i dati diffusi da Sacal relativi al mese di luglio 2026.

«I dati diffusi da Sacal sul traffico aereo di luglio 2026 fotografano una Calabria che cresce: 557.440 passeggeri movimentati nel sistema aeroportuale regionale, +16,3% rispetto allo scorso anno, con Lamezia Terme che sfiora i 426mila viaggiatori e un traffico internazionale che segna un balzo del 33,8%».

«Numeri importanti, che confermano il ruolo strategico dei tre scali calabresi – Lamezia, Reggio Calabria e Crotone – per l’accessibilità e lo sviluppo turistico della nostra regione», afferma il segretario generale della Fit Cisl Calabria, Sergio Colosimo.

Secondo il sindacato, ai risultati registrati dagli aeroporti deve però corrispondere un’adeguata attenzione nei confronti del personale. «Come Fit Cisl Calabria – prosegue Colosimo – non possiamo che guardare con favore a questi risultati, ma vogliamo con altrettanta forza ricordare che dietro ogni numero, ogni volo, ogni passeggero in transito, ci sono le lavoratrici e i lavoratori del settore. Sono loro che ogni giorno reggono l’impatto di una crescita dei volumi che, come certificano gli stessi dati, non si è accompagnata a un pari aumento dei movimenti aerei, segno di un carico di lavoro sempre più intenso a parità di risorse».