Vincenzo Ursini, premio “Hordeolus” alla carriera

Poeta e scrittore, conosciuto in ambito nazionale anche per la sua intensa attività culturale espletata con l’associazione “Accademia dei Bronzi”

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È passato più di mezzo secolo da quando Vincenzo Ursini, da giovane studente, ha dato alle stampe il suo primo volume di liriche “Senza frontiere”: 53 anni durante i quali egli ha vinto alcuni dei più prestigiosi concorsi letterari, come il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E continua a partecipare a premi e festival “senza alcuna pretesa, – sostiene – con lo stesso entusiasmo degli anni Settanta”.

Poeta e scrittore, conosciuto in ambito nazionale anche per la sua intensa attività culturale espletata con l’associazione “Accademia dei Bronzi”, di cui è fondatore e presidente, Vincenzo Ursini, dopo “Senza Frontiere”, ha pubblicato diversi volumi tra i quali “La terra dei padri” (Gabrieli, 1974), “L’esule” (Gabrieli, 1976), “Storie di periferia” (Gabrieli, 1977), “Il cuore e le pietre” (Isteu, 1981), “Eravamo comunisti” (Accademia dei Bronzi, 2022), “Mio Sud”, (Accademia dei Bronzi, 2023), “La Ritornanza” (Accademia dei Bronzi, 2026). Con “Mio Sud” (poesie) ha vinto la 40esima edizione del premio “Terra d’Agavi” del Rotary Club di Gela, mentre con il romanzo “La Ritornanza” si è aggiudicato i premi “Teseo” (sesta edizione), “ANPCI – Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani” e “Aurea-Nox-Città di Chiaravalle”.

Solo negli ultimi due anni ha vinto i premiLa casa rossa” (Cesena), “Franco Loria” (Crotone), “Festival dei Due Parchi” (Ascoli Piceno), “Zirè d’oro” (L’Aquila), “Pietro Borgognoni” (Pistoia), “Umile Francesco Peluso” (Cosenza), “Trofeo ASAS” (Messina), “La Poesia è nell’aria” (Castagneto Carducci), “Città di Paterno” (Paterno), “Ludovico Nicola di Giura” (Casoria), mentre in questi giorni, con il nuovo romanzo inedito “Il compagno di Vallechiara”, ha vinto l’ottava edizione del Premio “Teseo”.

Ursini spazia con naturalezza dalla poesia alla narrativa, regalandoci opere che si leggono d’un fiato, in cui il Sud è sempre il grande protagonista.

Per queste ragioni la presidenza del Premio Nazionale Aristico Letterario “Karmann” di Oriolo ha deciso di assegnargli il Premio “Hordeolus” alla carriera “quale riconoscimento per una vita spesa al servizio della poesia e della cultura”.

La consegna di questo nuovo riconoscimento si terra presso il Castello Medievale di Oriolo il prossimo 5 settembre, durante la premiazione dei vincitori del premio Letterario “Karmann” al quale hanno partecipato centinaia di autori di tutta Italia.

«Ricevere questo premio – il secondo in provincia di Cosenza dopo il Dianora di Rende del 2024 –  è per me un immenso onore», ha detto Ursini. «Lo dedico a tutti coloro che credono nel potere della libera cultura, l’unica forza capace di trasformare e unire le nostre vite e i nostri territori».

 

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