Mezzo secolo di cuore e accoglienza: l’Hotel Niagara festeggia 50 anni di storia a Catanzaro Lido foto

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Cinquant’anni di accoglienza, lavoro, visione e passione. L’Hotel Niagara ha celebrato ieri il suo prestigioso traguardo del mezzo secolo di vita con un evento volutamente raccolto, una festa “in famiglia” nel senso più ampio del termine. Attorno alla proprietà, la storica famiglia Ferrarello, si sono stretti i dipendenti attuali, un gruppo di ex dipendenti che hanno fatto la storia dell’albergo, i principali fornitori e partner di un lungo cammino condiviso.

Una ricorrenza che assume un valore ancora più profondo se si pensa a cosa significasse fare impresa cinquant’anni fa: nel 1976, aprire una struttura ricettiva di tale portata in un quartiere marinaro come Catanzaro Lido significava scommettere su un territorio che non aveva ancora la sua attuale, consolidata vocazione turistica. Un vero e proprio atto di coraggio e di pionieristica visione imprenditoriale che ha saputo anticipare e costruire il futuro turistico della zona.

La giornata di festa è iniziata con un momento di profondo raccoglienza: una preghiera e una speciale benedizione impartita da Padre Antolin de la Cruz, in rappresentanza della parrocchia del Sacro Cuore, a suggellare il forte legame tra le radici dell’impresa familiare e i valori della comunità locale.

Tra i momenti più toccanti e significativi dell’evento, spiccano le dichiarazioni di Francesco Ferrarello, uno dei fratelli fondatori, che con emozione ha ripercorso gli anni di sacrifici e successi. Ferrarello ha ribadito quanto sia stato fondamentale, in questi cinquant’anni, rimanere sempre con la barra dritta e per la giusta via, affrontando le sfide senza mai smarrire la rotta della serietà e dell’impegno. Ha inoltre espresso tutta la sua gioia e orgoglio per aver saputo tramandare a figli e nipoti l’arte dell’ospitalità, formalmente suggellata dal passaggio di testimone alla nuova generazione, rappresentata da Antonio, Tiziana e Sabrina. Un pensiero commosso è stato inevitabilmente rivolto anche all’altro fratello fondatore, Domenico, scomparso da alcuni anni, ricordato per il suo contributo decisivo alla nascita dell’hotel.

Non sono mancati i riconoscimenti istituzionali: per l’amministrazione comunale è intervenuto il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, accompagnato dagli assessori Pasquale Squilace e Salvatore Bulotta, insieme all’assessore regionale Filippo Mancuso. Tutti hanno sottolineato l’importanza di una realtà che, sorta in viale Crotone, è diventata un pilastro dell’ospitalità cittadina.

Oggi, tra un’offerta rinnovata che guarda alla sostenibilità – con pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici – e le eccellenze culinarie del ristorante Kalabro, il testimone passa ufficialmente alla seconda generazione, pronta a custodire un’eredità fatta di dedizione e amore per la propria terra.

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