Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Coronavirus e polizza Rc, fino al 31 luglio sospeso il pagamento dell’assicurazione auto

Mutuo, Imu e Tari da pagare, patente e carta d’identità da rinnovare, assicurazione auto in scadenza. Il coronavirus da due mesi a questa parte ha stravolto il mondo intero sotto ogni aspetto e non poteva che rivoluzionare anche il vasto universo delle scadenze e dei pagamenti, la maggior parte dei quali è stata prorogata per ridurre la circolazione dei cittadini sul territorio nazionale e per tutelare le loro tasche già provate dall’emergenza sanitaria in corso.

La polizza Rc: una delle spese più costose per gli italiani

In queste settimane gli spostamenti degli italiani si sono ridotti ai minimi termini per evitare il diffondersi del contagio e, come conseguenza, ne è derivato uno stop quasi totale della circolazione di auto e moto su strade e autostrade, come prova anche la forte diminuzione dei sinistri che nel mese di aprile hanno registrato un significativo calo del 68% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nonostante gli utenti fossero impossibilitati a circolare e a utilizzare i propri veicoli a causa del lockdown hanno però continuato a pagare; una situazione a cui il Governo ha deciso di porre un rimedio, venendo incontro alla popolazione e sollevandola da una delle spese più costose: quella della polizza Rc.

In seguito al decreto legge n.18 del 17 marzo 2020, conosciuto con il nome “Cura Italia” che permette la proroga da 15 a 30 giorni dei tempi di pagamento per l’assicurazione del proprio mezzo in scadenza dal 4 aprile al 31 luglio 2020, il Parlamento ha deciso di fare un ulteriore passo verso gli automobilisti italiani introducendo un nuovo emendamento che prevede la possibilità di chiedere alla propria compagnia assicurativa la sospensione della copertura assicurativa fino al 31 luglio.

Sospensione del pagamento dell’assicurazione auto: come funziona?

Ma come funziona? Si può bloccare il pagamento della propria assicurazione auto nel momento in cui la compagnia assicurativa riceve dal proprio cliente la richiesta di sospensione del contratto che durerà automaticamente fino alla data del 31 luglio.

La Camera però chiarisce: «Il veicolo per cui l’assicurato ha chiesto la sospensione non può in alcun caso né circolare né stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica». Per far sì che questa richiesta venga accolta è dunque necessario che il mezzo assicurato in questione non circoli o sosti su strada, ad esempio in un parcheggio pubblico, pertanto può chiederne la sospensione esclusivamente chi durante il periodo in questione terrà la propria auto o la propria moto in un garage, un box auto o un parcheggio in un’area recintata di proprietà.

Zurich Connect: facile, veloce, sicuro

Tra le compagnie assicurative che ti garantiscono un procedimento di sospensione facile, veloce e sicuro della tua copertura assicurativa troviamo Zurich Connect: ti basterà collegarti al sito e inviare la tua richiesta con un semplice clic, il tutto senza alcun costo aggiuntivo e allungando di fatto la validità del contratto.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Catanzaro Informa, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.