La Camera di Commercio porta l’enogastronomia calabrese a Dubai

Trasferta per il presidente Daniele Rossi

Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Daniele Rossi è a Dubai dove parteciperà ad una serie di incontri istituzionali nel corso della 25a edizione di Gulfood, la più importante fiera enogastronomia del Medioriente. Rossi, assieme al segretario generale della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti Mauro Marzocchi a partire da lunedì ha infatti programmato diverse riunioni finalizzate a creare un contesto di relazioni imprenditoriali a vantaggio delle imprese della provincia di Catanzaro, soprattutto in prospettiva di un’altra importantissima fiera di settore che si terrà nel prossimo mese di aprile: «Come spesso ho detto – ha spiegato Rossi – in queste aree è forte l’interesse e l’attenzione per i prodotti italiani e quindi calabresi. Il settore dell’enogastronomia è, per nostra inclinazione, quello nel quale possiamo costruire buone prospettive di business, ma per farlo è necessario che si costruiscano delle relazioni dirette. La Giunta camerale, inoltre, ha dimostrato sincero interesse per gli il grande evento di Dubai 2020 che si terrà a partire da ottobre prossimo, per questo ringrazio sinceramente la Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti che si è messa a disposizione dell’istituzione che rappresento e ci sta aiutando in maniera concreta per dare forme alle idee che abbiamo in mente».

 

Prosegue dunque in maniera incessante il lavoro di Rossi sul tema dell’internazionalizzazione delle imprese calabresi con questa di Dubai che è solo la prima tappa delle iniziative programmate per il 2020. A seguire, infatti, Rossi incontrerà il presidente della Camera di Commercio italiana in Portogallo Santi Cianci, mentre sono in via di definizione gli incontri, anche a Catanzaro, con i rappresentanti delle Camere di Commercio nei Paesi Bassi e dell’Albania: «Ci sono relazioni storiche della Calabria con alcuni Paesi come proprio l’Albania, ad esempio. Su quelle relazioni, che sono anche culturali, possiamo costruire business. Abbiamo in mente diversi progetti in tutti i settori merceologici in cui le nostre aziende sono competitive. E questi progetti si legano anche alle esigenze di crescita infrastrutturale della regione. Si tratta di percorsi che devono essere costruiti pensando ad una visione di medio e lungo periodo, ma ai quali guardiamo con l’intento di rendere strutturale e duratura la crescita del mercato internazionale che, per le nostre imprese, può segnare la differenza in termini di fatturato e quindi di evoluzione. Ecco perché, affianco all’avvio di questi contatti e incontri, nei prossimi mesi saranno approntati specifici bandi per il sostegno alla digitalizzazione delle imprese e alla formazione degli addetti sia sotto il profilo linguistico che normativo e della customer care», ha concluso Rossi