Agenzie turistiche: tra ripartenza lenta e nuove opportunità

Rivedi l’intervista andata in onda ieri nella puntata di Monitor

Hanno pagato e stanno ancora pagando il prezzo più caro dell’emergenza covid: per le agenzie di viaggio la ripartenza non è affatto semplice, sono state le prime attività ad essere colpite e molto probabilmente saranno le ultime a riprendere a pieno ritmo. Il servizio, andato in onda ieri pomeriggio durante la trasmissione Monitor, raccoglie la testimonianza delle agenzie “I viaggi di Zefiro”, “Jonicamente viaggi” e “Ica ideal tour” della città di Catanzaro. Gli intervistati hanno sottolineato come la ripartenza delle loro attività stia procedendo a rilento tra cancellazioni, rimborsi e situazioni rimaste in sospeso a causa del lockdown.

Nessuno in città sta al momento pensando di progettare una vacanza e chi entra in agenzia lo fa per prenotare biglietti per spostamenti che riguardano salute, lavoro o università. Tante insomma le incertezze, ma nonostante tutto si guarda con ottimismo a quelle che potrebbero essere le nuove opportunità per il turismo calabrese. L’idea di base è quella di puntare su un turismo di prossimità e perché no, anche di nicchia, cercando di valorizzare e dare vita ai piccoli borghi della regione. E’ tanto il potenziale dal quale poter ripartire ma le carte vanno giocate bene, con la consapevolezza che solo attraverso una sinergia tra tutti gli attori impegnati nel settore si può creare una concreta opportunità di rinascita turistica calabrese.

I professionisti hanno poi sottolineato il peso che avranno i nuovi aiuti che il Governo e gli enti pubblici dovranno erogare in favore della ripartenza del settore che fino ad ora ha ricevuto i medesimi contributi dati alle altre realtà imprenditoriali che, è chiaro, non possono essere sufficienti. La battuta d’arresto subita è notevole e l’auspicio è che la programmazione di nuovi aiuti possa trainare tutte le imprese all’effettiva ripresa di un settore che in Italia incide sul Pil in misura pari al 13%.