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A Catanzaro la “Morzelleria”: come una volta unico piatto il morzello

Se tutto va bene, aprirà i battenti davvero a breve. Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Luogo, la ‘scinduta’ de' barracchi’

‘L’idea è nata dall’”imbunnamento” – scherza Marco Rizzitano – dall’incredulità e dal non poter accettare che più passa il tempo e meno si fa il morzello nella città del morzello. E quindi ci siamo detti, bisogna rifare, come tradizione vuole, una ‘putica’ che fa solo morzello’.
Ed ecco fatto. La morzelleria, se tutto va bene, aprirà i battenti davvero a breve. Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Luogo, la ‘scinduta’ dei barracchi’.
Dopo l’esperienza di ‘Rizzi’s’ e poi quella di ‘Sbunda’ a Milano, due attività di successo per il giovane imprenditore di Catanzaro, ora la nuova sfida, un’idea balenata e poi coltivata nel periodo del lockdown, molto tempo per pensare e anche far germogliare cose nuove.

‘E’ vero – prosegue Rizzitano – che per fortuna ci sono ancora i ristoranti che propongono anche il morzello, nostro piatto tipico per eccellenza, nei loro menu. Ma quello che non è stato più proposto e che noi lanciamo ora è la morzelleria che fa solo morzello, insomma proprio come una volta’.
Qualche strappo alla tradizione però non mancherà. Perché in fondo la tradizione, se sposa l’innovazione, è più bella. ‘Faremo anche il morzello vegano – svela Marco Rizzitano, per adeguarci ai tempi e soddisfare anche i vegetariani. Solo di funghi, porcini e carboncelli tagliati’.
Per il resto, nel locale che prevede più o meno cinque tavoli, via agli antichi usi con il morzello cucinato proprio come una volta ed il soffritto, ed il venerdi il morzello di baccalà. ‘E poi pecorino, alicette, frutta e vino e gassosa’.

‘Precisamente – racconta Marco Rizzitano – nel locale dov’era il Trocadero’. Sua maestà il morzello torna insomma in uno dei suoi luoghi storici, alla discesa delle Baracche infatti fino agli anni ’80 c’erano ancora delle putiche dove si mangiava il piatto tipico.
‘Io ho solo sviluppato l’idea – conclude Marco Rizzitano e ho iniziato a lanciarla ma non farò parte della società, che vedrà invece insieme Tommaso, Roberto, Silvano e Gianluca. Tommaso Marino, mio collaboratore di Rizzi’s, sposa l’iniziativa con particolare entusiasmo, anche nel ricordo di suo padre, il professor Marino, che a Pontegrande organizzava le sagre, quindi anche nel ricordo e nell’amore per suo padre”.