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Monsignor Claudio Maniago ufficialmente nominato arcivescovo di Catanzaro-Squillace

La proclamazione questa mattina nella Basilica dell'Immacolata. Il 9 gennaio il passaggio di consegne

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Ora è ufficiale Papa Francesco ha nominato arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago al posto di Vincenzo Bertolone che si era dimesso sostituito poi da Monsignor Panzetta nel ruolo di Amministratore apostolico. Lo ha riferito la sala stampa vaticana in contemporanea con la proclamazione tenuta nella Basilica dell’Immacolata di Catanzaro. Il passaggio di consegne e quindi l’insediamento del nuovo arcivescovo è fissato per il 9 gennaio 2022. In alto in alto in video integrale del breve e solenne momento ufficiale trasmesso in diretta dalla nostra pagina Facebook.  

Generico novembre 2021

Di seguito il saluto alla diocesi del presule

Carissimi fratelli e sorelle della Chiesa di Dio che è in Catanzaro-Squillace, con grande emozione mi rivolgo a voi tutti per questo breve saluto dopo l’annuncio della nomina con cui il Santo Padre mi chiama a servire il popolo di Dio in questa terra calabrese così ricca di fede, di tradizione, di carità, testimoniata da numerosi santi e sante, beati e beate che arricchiscono la sua storia, anche recente.

Sono grato a Papa Francesco per la fiducia che ripone nella mia persona e assicuro a Lui come a voi tutti la mia disponibilità a spendermi con tutto il cuore per camminare insieme sulla via che il Signore apre davanti a noi in questo tempo di grandi prove, ma anche di grandi opportunità. Voglio camminare insieme a voi presbiteri e diaconi, indispensabili collaboratori del Vescovo, condividendo la passione di un ministero che vogliamo vivere come autentico servizio al popolo di Dio affidato alle nostre cure pastorali. Voglio camminare insieme a voi religiosi e religiose presenti nella Diocesi, riconoscendo e valorizzando il vostro carisma, prezioso per sperimentare la presenza del Signore in mezzo a noi e per pregustare la bellezza del suo Regno.

Voglio camminare insieme a voi tutti carissimi figli e figlie di questa Chiesa di Catanzaro-Squillace già cara al mio cuore: insieme a voi, persone sofferenti nel corpo, ma anche nello spirito, assicurandovi fin d’ora un posto particolare nelle mie preghiere; insieme a voi giovani, con la vostra provocante vitalità, promettendovi vicinanza e ascolto; insieme a voi famiglie, nonostante tutto sempre punto di riferimento per la Chiesa e per la società, condividendo le vostre gioie e le vostre fatiche; voglio camminare insieme a voi, carissimi anziani, confidando nella vostra esperienza e nella vostra saggezza.

Considerando infine le ricchezze storiche, culturali e naturali di questa nostra terra calabrese, ma anche la complessità di tante problematiche che la attraversano creando situazioni di povertà, di ingiustizia e di sofferenza, rivolgo un pensiero e un rispettoso saluto alle autorità civili, accademiche, militari presenti sul territorio della Diocesi, assicurando fin d’ora la disponibilità a una fattiva e rispettosa collaborazione per il bene comune.

L’ultimo pensiero lo rivolgo fraternamente al mio predecessore Mons. Vincenzo Bertolone e a Mons. Angelo Raffaele Panzetta, Amministratore Apostolico, ringraziandolo di cuore per quanto ha fatto per la nostra Diocesi in questi ultimi mesi con dedizione e cura paterna.

Un fraterno saluto che estendo agli altri Vescovi calabresi in particolare al Presidente della Conferenza Episcopale regionale, Mons. Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova. Confido nella loro benevola accoglienza per condividere in spirito di autentica collegialità, il servizio al Vangelo per l’edificazione del regno di Dio in questa meravigliosa regione. Metto questa nuova pagina del mio ministero nelle mani del Signore, lo affido alle cure materne di Maria Santissima che spero di venerare presto nel Santuario di Gimigliano, e alla intercessione dei Santi Patroni Vitaliano e Agazio”.

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