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Quattro giovani diaconi ordinati sacerdoti a Catanzaro

Ieri la cerimonia nella Basilica dell'Immacolata dall'arcivescovo Maniago. Ecco i loro nomi

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Nella domenica del Buon Pastore, la Chiesa Diocesana di Catanzaro-Squillace ha vissuto un evento di grande gioia per l’ordinazione presbiterale di quattro giovani diaconi, Mirko Carè (Parrocchia Santa Barbara in San Francesco di Catanzaro), Stefano Lafranconi (Parrocchia “Annunciazione” di Centrache, Antonio Lamanna (Parrocchia “Madonna di Pompei” di Catanzaro) e Gianluca Russo (Parrocchia Maria SS. Immacolata di Montepaone).

Sacerdoti

I neo sacerdoti hanno seguito il percorso spirituale e umano nel Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro e gli studi del biennio filosofico e del triennio teologico nell’Istituto Teologico Calabro. Gioia ed emozione nelle parole dell’Arcivescovo Claudio Maniago che ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro: “Stiamo vivendo un particolare momento di Grazia per la nostra Diocesi, ma in verità, per tutta la Chiesa. E il nostro cuore è colmo di stupore nel vedere come il Signore non si è stancato di servire il suo popolo scegliendo fra di noi persone, oggi Antonio, Gianluca, Mirko e Stefano, scelte per essere fra noi, strumenti del suo amore misericordioso”. L’esortazione del Pastore ha preso spunto dal brano del vangelo di Giovanni della liturgia domenicale: “Se saprete alimentare e vivere il vostro rapporto con Gesù, diventerete presenza del Buon Pastore in mezzo alla gente.

Sacerdoti

Perché gli uomini appartengono al Padre e sono alla ricerca del Creatore, di Dio. Quando si accorgono che uno parla soltanto nel proprio nome e attingendo solo da sé, allora intuiscono che è troppo poco e che egli non può essere ciò che stanno cercando. Laddove però risuona in una persona un’altra voce, quella del Signore, chi ci ascolta si rende conto che non parliamo di noi o di qualcosa, ma del vero Pastore con cui si può aprire una relazione feconda. Un rapporto intenso e ver con il Signore vi porterà a condividere la sua ansia pastorale che è di seguire gli uomini, di andare a trovarli, di essere aperti per le loro necessità e le loro domande”. Presenti alla solenne liturgia i seminaristi e i diaconi dei giovani sacerdoti, guidati dal rettore del Seminario don Mario Spinocchio, nonché le famiglie, i parroci e i fedeli sia delle parrocchie di origine che di quelle dove attualmente svolgono servizio. 

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