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Scuola via Sabatini a Borgia, l’opposizione in Comune: un errore dell’attuale amministrazione

La nota dei consiglieri comunali Marta Cristofaro e Salvatore Posella

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Non entriamo nel merito del dibattito ampiamente sbandierato “Scuola da demolire; scuola da non demolire” piuttosto ci soffermiamo sulle scelte ancora una volta poco ponderate e di conseguenza rovinose per i cittadini. La questione riguardante – scrivono Marta Cristofaro e
Salvatore Posella consiglieri comunali di opposizione a Borgia.

La demolizione e ricostruzione della Scuola sita in Via Sabatini, è un caso oltre che mediatico di mala amministrazione. Probabilmente la fretta di operare in vista delle imminenti elezioni amministrative ha provocato qualche errore di valutazione ed ancor più grave operativo. Il filo conduttore degli errori ha una provenienza di base: l’indirizzo politico.

La demolizione è stata una scelta (giusta o sbagliata che sia) operata dalla maggioranza ed oggi è altrettanto una scelta quella di pescare nelle “povere” tasche comunali per risolvere un grosso problema. Tutti ci siamo chiesti perché quel cumolo di macerie giace inerme da mesi nel cortile della scuola. Ebbene si, l’ipotesi che temevamo è confermata dalla Determinazione N. 69 del 23/08/2021, in cui si rende noto l’errore di calcolo relativo al quantitativo di materiale da smaltire. Nella determina si dichiara nello specifico che il calcolo era stato fatto per una profondità di metri 1 mentre in corso d’opera le fondamenta sono risultate essere di 3,5 metri!!! Da questo non banale errore di calcolo in realtà ci sorgono innumerevoli dubbi e domande che è giusto esplicitare: su che basi la nostra scuola è stata considerata simicamente non sicura se oggi scopriamo essere così solidamente fondata? Su che basi è stato redatto il capitolato di demolizione? Su che basi oggi diciamo che per smaltire tutte le macerie in più basteranno 60.000 euro?

Le nostre non sono domande provocatorie, ma non accettiamo che tale “criticità” pesino sulle spalle dei cittadini. Capiamo essere in procinto delle elezioni e quindi vorremo eliminare dagli occhi dei cittadini quella montagna di resti tanto chiacchierata, ma ribadiamo le scelte vanno ponderate e pesare sul bilancio comunale per risolvere un errore così grossolano che poteva essere evitato non riteniamo sia la scelta politica giusta. Al fine di scongiurare un ulteriore dispendio di tempo e di soldi, crediamo sia più utile invece richiedere una perizia al fine di avere tra le mani una relazione molto più dettagliata delle quantità di macerie e dei costi previsti per lo smaltimento dei materiali. Quando si amministra la migliore delle qualità è essere scrupolosi e ponderati allo stesso modo come Opposizione chiediamo con oculatezza di avere maggiore chiarezza sulle criticità creatasi.

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