Caro bollette, la preoccupazione del sindaco di Taverna Tarantino: non possiamo essere lasciati soli

Per contrastare indigenza, il Comune ha messo in atto una serie di misure a sostegno della famiglie in difficoltà, potenziando il Banco Alimentare e promuovendo un bando per sostenere le famiglie

Il carovita morde e l’Amministrazione comunale tavernese non se ne sta a guardare. Virulenta è l’invettiva del primo cittadino della Città di Taverna contro inflazione e l’aumento generalizzato dei prezzi soprattutto in campo energetico. “A fine luglio più che raddoppiati i costi dell’energia elettrica si è passati da 0,21 centesimi a kWh a 0,50″.

E’ incipit della reprimenda del giovane sindaco tavernese che si è trovato a dover fare i conti con bollette salatissime ricevute per le forniture di gas ed energia elettrica relative a scuole, impianti sportivi, immobili comunali, illuminazione pubblica, depuratori e pompe di sollevamento.

Continua Sebastiano Tarantino nell’articolata requisitoria: ” Sono molto preoccupato perché rispetto allo scorso anno registriamo un aumento che supera il 50%”. Per il primo cittadino del Comune di Taverna quello dell’energia è un tema da affrontare con urgenza: “Servono nell’immediato attenzione e misure da parte del governo che permettano ai Comuni di continuare ad erogare i servizi essenziali ai cittadini, che ad oggi visto l’andamento dei costi energetici rischiano seriamente di non essere garantiti. In questi anni abbiamo profuso sforzi importanti per abbattere i consumi energetici. Abbiamo investito cospicue risorse sull’illuminazione a led e che ci ha consentito nell’ultimo anno di risparmiare circa il 40% sui costi della pubblica illuminazione, continueremo a lavorare in questa direzione. Non possiamo essere lasciati da soli”, afferma ancora.

“La situazione sta diventando insostenibile e potrebbe vanificare tutti gli sforzi compiuti durante l’emergenza sanitaria, per questo serve da subito l’intervento del governo, il quale deve mettere a disposizione risorse commisurate alle necessità economiche e sociali dei comuni che rischiano di essere gravemente penalizzati e travolti dal vertiginoso aumento dei costi in bolletta. Situazione ancora più disastrosa sarà per le famiglie che già a partire dal mese di settembre dovranno fare i conti con il caro vita e l’aumento dei prezzi”, conclude Tarantino.

Per contrastare indigenza, il Comune di Taverna ha messo in atto una serie di misure a sostegno della famiglie in difficoltà, potenziando il Banco Alimentare e promuovendo un bando per sostenere le famiglie attraverso vaucher per l’infanzia.