La giornata in borsa del 9 novembre

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    Continua la fase nervosa e correttiva per le borse europee con Milano che dopo aver in mattinata perso oltre un punto percentuale sfondando la soglia dei 15000 punti riesce nel finale, grazie anche a buone notizie macroeconomiche provenienti dagli USA, a chiudere con un modesto calo dello 0,09 % (15181 Ftsemib) .

    Miglior titolo Finmeccanica +6,30% premiata per la diffusione di dati trimestrali positivi; peggior titolo Mediolanum -4,96% penalizzata nonostante dati trimestrali superiori alle aspettative.

    Spread stabile a 363, dopo il deciso rialzo di ieri.

    L’area di supporto grafico 14500/15000 dovrebbe contenere almeno per ora la discesa del Ftsemib, ma visto quello che sta quotidianamente succedendo all’andamento di alcuni titoli in borsa (A2A prima crolla in attesa dei dati trimestrali, poi rimbalza con forza sulla diffusione di dati positivi; Mediolanum viceversa prima sale in attesa dei dati trimestrali, poi crolla nonostante la diffusione di dati estremamente positivi ), non penso sia il caso nell’immediato di pensare di aprire posizioni rialziste, ma piuttosto aspettare eventuali storni per acquistare titoli che mostrano una forza relativa superiore alla media di mercato .

    Ai timori per l’inizio di una politica fiscale recessiva da parte di Obama si aggiungono i timori per un rallentamento dell’economia tedesca e per l’allontanamento della fine della recessione,  ma poiché i mercati  tendono sempre ad anticipare (e secondo me pure ad amplificare) i futuri sviluppi macroeconomici c’è da augurarsi che gli operatori abbiano già scontato questo sciame di notizie negative e stiano solo aspettando le prime avvisaglie di un miglioramento macroeconomico per intraprendere un convincente trend rialzista.

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