Investire in borsa : 27 aprile 2015

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    Dopo aver messo in cantiere un rialzo di oltre il 30% da inizio anno, il Ftsemib non riesce ad andare oltre la barriera dei 24000 punti (area di forti resistenze grafiche) ed inizia quel movimento correttivo da parecchi operatori auspicato e che consentirà a chi è entrato nel mercato per tempo di portare a casa consistenti guadagni e soprattutto consentirà a coloro che non sono riusciti ad entrare nel mercato azionario di poterlo fare a prezzi un poco più contenuti.

    Dove si fermerà la correzione non sono in grado di dirlo ma, graficamente, l’area dei 22500 già fornisce un buon supporto; ovunque si fermerà il mercato azionario ,il successivo trend rialzista dovrebbe comunque avere una inclinazione meno pronunciata e pertanto più sostenibile nel tempo.

    A parte la vicenda greca che (anche se in valore assoluto ha scarso peso) fornisce elementi di incertezza politica e finanziaria a livello europeo, gli elementi che giustificherebbero la continuazione di una crescita dei listini azionari europei sono sempre presenti (enorme liquidità immessa dalla Bce nel sistema finanziario, deprezzamento dell’euro, discesa del prezzo del petrolio, tassi di interesse bassissimi sui titoli di stato) e pertanto sono propenso a considerare questa discesa dei listini solo come un’occasione d’acquisto.

    Resta sempre inteso che i mercati azionari vanno sempre assecondati nella loro evoluzione perciò prima di riaprire posizioni rialziste sarebbe consigliabile attendere qualche conferma grafica (ad esempio la formazione di un doppio minimo o di altra figura di inversione rialzista).

    Segnalo infine che la borsa statunitense si trova nuovamente sui massimi e che il nasdaq in particolare ha fatto addirittura segnare il nuovo massimo con un’apertura in gap (segnale questo di estrema forza del mercato).

    Alessandro D’Elia (trader professionista)

    Per info e chiarimenti : alexdelia@tiscali.it

    ALL’ATTENZIONE DEI LETTORI :

    Il sottoscritto dichiara che la presente rubrica ha uno scopo meramente informativo e non intende rappresentare in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio.

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