E ora…….spezza la catena!

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    Il Centro Calabrese di Solidarietà ha da sempre lavorato sulle fragilità, occupandosi  di  disagio sociale , di dipendenze patologiche  e nel lungo cammino abbiamo incrociato  storie difficili,  storie sofferte,  provando a sciogliere i nodi di una sofferenza che spesso, troppo spesso, abbiamo scoperto avere origine da una violenza.

    Ci siamo imbattute in storie di donne che provavano a dimenticare, a cancellare o ancora ad annullarsi pur di non sentire il dolore di una ferita sempre aperta e troppo profonda per guarire da se, per non aver bisogno di cure , di assistenza … ferite nascoste per la vergogna di un giudizio, per l’errata convinzione di averne colpa.

    Questo ci ha portato a meditare lungamente e  a pensare ancora una volta di schierarci accanto ad una fragilità, convinti che anche questa fragilità può diventare motore di cambiamento della nostra società.

    L’8 marzo 2013 si è inaugurato  il centro antiviolenza “Mondo Rosa “,  con la volontà di  dar linfa ad un percorso che, partendo dalle donne e dal loro vissuto, cambi profondamente le strutture culturali, sociali, politiche ed economiche.

    Questa struttura è una casa, non nascosta ma protetta, aperta 24 ore al giorno ed identificabile, e  difesa dalla presenza di altre donne e dalle relazioni forti di esse con le donne delle istituzioni sul territorio.

    È una struttura aperta perché,  da qui,  le donne accolte potranno uscire per “invadere” strade, scuole, parrocchie, aule istituzionali, per contrastare e sconfiggere una violenza che attraversa territori e strati sociali, etnie e religioni.

    È una struttura aperta  perché,  quello che ci fa più paura,  non è tanto il numero delle statistiche sulla violenza di genere e sul  femminicidio , ma immaginare  il numero spaventoso della violenza sommersa. Per quello dobbiamo essere aperti e visibili, segno e presenza,  perché tante altre donne, anche con i loro bambini, possano trovare il coraggio di denunciare e la forza di ricominciare.

    In linea con la nostra mission abbiamo creato una rete con altre associazioni e con istituzioni del territorio, una rete composta da uomini e donne ma con l’unico obiettivo di sostenere, la dove la violenza ha già determinato vittime, e  intervenire per prevenire il ripetersi di un agito sconsiderato frutto di valori errati di potere, possesso e prevaricazione.

    La nostra struttura offre alle donne vittime di violenza e/o stalking dei servizi gratuiti:

    • ascolto telefonico 24h24, 365 giorni l’anno
    • consulenza/assistenza legale
    • assistenza sociale, psicologica,
    • orientamento al lavoro
    • ospitalità residenziale  nelle situazioni a maggiore rischio per le donne con i loro eventuali figli

    L’invio può avvenire tramite contatti istituzionali: (Forze dell’ordine, Servizi  Sociali e Sanitari), altri Centri Antiviolenza  regionali e nazionali, la rete amicale e familiare della donna, ma anche direttamente contattando il nostro numero verde  800 757 657.

    Scopo di questa rubrica è continuare nel lavoro già avviato di prevenzione al fenomeno diffondendo la conoscenza delle caratteristiche e sfatando gli stereotipi strettamente annessi che spesso creano una barriera e impediscono il riconoscimento della violenza.

    Richiamare  donne che, accanto alle donne, vogliono schierarsi  e  impegnarsi  a  difendere i  diritti delle donne  e dei loro bambini. 

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