Finalista ai Nastri d’Argento, Grande nell’olimpo del cinema foto

Il regista catanzarese premiato con il suo corto "Margerita" alla Casa del cinema di Roma

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    di Domenico Iozzo

    Per il giovane regista catanzarese l’essere approdati nella cinquina finale dei Nastri d’Argento per il miglior cortometraggio ha rappresentato una grande vittoria. L’arte come strumento in grado di superare ogni barriera è il messaggio forte che ha permesso a “Margerita” di superare la lunga fase di selezione del prestigioso premio cinematografico assegnato dal sindacato giornalisti cinematografici italiani. Il corto di Grande è stato proiettato alla Casa del cinema di Roma durante la cerimonia di premiazione che ha visto trionfare “Settanta” di Pippo Mezzapesa nella cinquina di finalisti insieme ad “Ammore” di Paolo Sassanelli, “Dreaming Apecar” di Dario Samuele Leone, “Recuiem” di Valentina Carnelutti e , appunto, “Margerita” prodotto dallo stesso Grande con Andrea Santoro (Pi.Sa. Film), Alessandro Riccardi (Imago). Della selezione finale hanno fatto parte in tutto una ventina di cortometraggi– realizzati nel 2013 – tra i 100 presentati nei circa trenta Festival, specializzati e non, che danno sempre maggiore attenzione al mondo del cinema “breve”.

    Grande è approdato in finale grazie all’ottimo riscontro ricevuto nei festival che hanno ospitato il suo corto, da Giffoni a Montreal, da Ischia a Canberra fino a Cipro, rassegne di respiro internazionale che hanno riconosciuto il valore artistico di “Margerita”. “Essere arrivato tra i finalisti dei Nastri – ha commentato il regista catanzarese – ha rappresentato un traguardo per certi versi insperato, visto che ero il più giovane di tutti e che il mio era un lavoro indipendente a confronto degli altri in gran parte finanziati dagli enti. Questo risultato per me rappresenta un punto di partenza non solo perché può costituire un indice di qualità per le prossime produzioni, ma anche perché quello dei Nastri può essere considerato il pass per l’olimpo del cinema dove il successo è spesso decretato dal giudizio dei giornalisti”.  

    La Repubblica, nel commentare la cerimonia dei Nastri, ha sottolineato le origini catanzaresi di Grande che è sempre rimasto legato alla sua città: “Sono orgoglioso delle mie radici  – continua il regista – perché rappresentano quel patrimonio da cui si è originata tutta la mia sensibilità”. In un momento storico in cui la parola “rom” è spesso associata a fatti di cronaca negativa, “Margerita” – che si è avvalso della partecipazione nel cast di Moni Ovadia e del contributo musicale di Gianluca Sibaldi, già compositore per Leonardo Pieraccioni – vuole lanciare un messaggio importante anche dal punto di vista sociale attraverso il potere universale dell’arte in grado di rompere il muro del pregiudizio.

    Il corto di Grande è, inoltre, destinato a far parlare di se ancora a lungo: “Margerita” sarà proiettato in alcune scuole, in collaborazione con il Festival dei diritti umani di Napoli e poi anche in Francia, per un laboratorio di educazione civica che vedrà gli studenti impegnati a scrivere le loro riflessioni sui temi ispirati dai 15 minuti di visione.  Il corto sarà anche inserito nel RIFF – Rome Independent Film Festival – nell’ambito della sezione Film Market e per l’occasione figurerà in un dvd che sarà distribuito ai maggiori uffici della cultura internazionali. Il cammino di “Margerita” proseguirà anche all’interno di Bif&st (Bari International Film Festival), una tra le più importanti kermesse a livello nazionale, e in quasi 500 sale italiane all’interno del circuito della Federazione Italiana Cinema d’essai.

    Per Alessandro Grande si prospetta un futuro ancora tutto da scrivere che Catanzaro e la Calabria, attraverso la sua Film Commission, potranno sostenere come in gran parte hanno fatto le altre regioni per i corti finalisti dei Nastri d’Argento. L’auspicio è che questo prestigioso traguardo possa, quindi, sensibilizzare ancor di più le istituzioni calabresi deputate a sostenere le produzioni cinematografiche e le idee dei giovani autori. 

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