Nimby la musica 4.0 che gira anche su un ‘romantico’ vinile foto

Il gruppo catanzarese sarà in concorso al Best Art Vinyl Italia 2018 on la copertina del loro secondo album disegnata da Andrea Grosso Ciponte , docente dell'academia di Belle Arti


Sono giovani, sono catanzaresi, fanno musica e presto la copertina del loro ultimo album, un vinile, sarà in concorso al Best Art Vinyl Italia 2018. Il loro nome d’arte è Nimby,  all’anagrafe  Tommaso La Vecchia (voce, chitarra, synth), Aldo Ferrara (chitarra, cori), Francesco La Vecchia(chitarra, cori), Stefano Lo Iacono (basso, cori), Simone Matarese (batteria) e Raffele De Carlo (flauti, cori).

L’album, Nimby II, è una produzione artistica di Manuele Fusaroli (Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Karate), registrato e mixato al NaturalHeadQuarter Studio di Corlo (FE) con l’assistenza al banco di Federico Viola “ E’ un disco dal suono autentico e sincero, figlio della musica alternativa anglosassone degli anni ’90 e dei primi del 2000, ma che crea una linea di congiunzione con la cultura musicale italiana grazie a liriche surreali, visionarie e contemplative”. Anticipato anche dal videoclip “La Noia” (https://youtu.be/3EXu0yZbB68 ), “Nimby II” (musiche dei NIMBY e testi diTommaso La Vecchia) è composto da 8 brani: si parte con “Opacità”, un inno al potere della musica che riesce ad unire presente, passato e futuro e “Sottovuoto”, un non sense beat-punk in cui si esorcizza l’incapacità umana di gestire il vuoto esistenziale. Si prosegue con il groove romantico di “Goodbye My Love”, che apre la strada a “La Noia”, la più diretta, sporca ed esplosiva delle otto tracce. Il destino amaro del “Grande libro del cane” e la contemplativa “Rijeka Boat” accompagnano l’ascoltatore verso il finale con “Una manciata di Grammi”, un viaggio libero che va dai Motorpsycho al post-rock contemporaneo, e “Universo” conclude il disco con il racconto onirico di un viaggio interstellare.

LA COPERTINA. Illustrazioni e grafiche dell’LP sono stati realizzati dall’artista Andrea Grosso Ciponte, professore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il formato fisico in vinile, in uscita a dicembre 2017, è stampato dalla PPM, la prima fabbrica di vinili moderna ed ecosostenibile in Europa Occidentale, ideata e fondata da giovani ragazzi calabresi. a copertina di NimbyII, realizzata appositamente in olio su tela dall’artista calabrese Andrea Grosso Ciponte è tra le candidate di Best Art Vinyl Italia 2018 insieme ai migliori LP del panorama italiano come Salmo, Luca Carboni, Negrita, Baustelle, Calibro35 etc .

“Per noi è un riconoscimento apprezzatissimo perché sappiamo che quando si compra un vinile spesso capita di trovarsi di fronte a due opere d’arte, musicale e figurativa. E su questo binomio abbiamo sempre puntato”. Secondo l’autore della copertina Andrea Grosso Ciponte “Per quelli della mia generazione, quando il supporto fisico per la musica era l’unico possibile, il rapporto tra arti visive e musica è molto stretto. Un disco era fatto di suoni e di immagini, sia quando possedevi l’originale, sia quando disegnavi la copertina della musicassetta duplicata da un amico o registrata dalla radio. Per questo motivo ho sempre cercato collaborazioni con musicisti per la realizzazione di copertine e videoclip, e ho trovato nei Nimby lo stesso spirito, visto che da anni collaborano con diversi artisti visivi.  L’idea dell’illustrazione nasce dal concetto di “nostalgia del futuro” che viene evocato nel brano “Opacità”, e si inserisce in una serie di altri miei lavori con tematiche sci-fi dal titolo “Pendolare di viaggi mentali”, che esplorano le possibilità della fantasia, e qui della musica, di trascendere dal presente”