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Grande attesa per Madama Butterfly al Politeama di Catanzaro (VIDEO)

Grande spettacolo lirico nel segno del più classico dell'opera Pucciniana per chiudere la stagione teatrale di Catanzaro


C’è il clima di entusiasmo da grande squadra a caratterizzare la vigilia della messa in scena al Politeama della Madama Butterfly.  Il cast che si prepara a salire sul palco è pronto a regalare un grande spettacolo per chiudere nel migliore dei modi la stagione del teatro. All’incontro con la stampa che precede l’appuntamento con la lirica, il direttore generale Aldo Costa ha voluto evidenziare il successo di un’annata che ha visto risalire il numero degli abbonamenti oltre quota 800 e registrare un bilancio in positivo.

L’avvio dei corsi preaccademici del Conservatorio musicale, a cura dell’Istituto Tchaikovsky, ha rappresentato un nuovo tassello verso il potenziamento di un’offerta culturale che viaggia verso nuovi orizzonti. A confermarlo è anche il sovrintendente Gianvito Casadonte che ha ribadito la volontà di fidelizzare il pubblico e di aprire il teatro sempre di più ai giovani con spettacoli vicini al loro target e occasioni di formazione.

In tal senso si collega anche il laboratorio di teatro diretto da Mauro Avogadro che firma anche la regia della Butterfly e che presenta così l’atteso allestimento: “L’esigenza era quella di mettere insieme le esigenze sceniche con quelle canore. Credo che nella lirica debbano comandare l’autore, la musica, il direttore e i cantanti e il regista è chiamato a mettere tutti loro a proprio agio. La mia Butterfly è più evocata che realistica nel raccontare il legame tra  il mondo orientale e quello  occidentale”.  

La direzione musicale è, invece, affidata al maestro Filippo Arlia che ha voluto ribadire il grande rispetto per la partitura pucciniana e il taglio “romantico” che caratterizzerà l’opera. Tutti i protagonisti sul palco hanno, quindi, sottolineato il grande clima di armonia che ha caratterizzato tutto il periodo di prove con una particolare mescolanza tra professionisti affermati e giovani talenti: da Nizza Amarilli, Fabio Armiliato e Fabio Previati, Pietro Toscano, Nicole Brandolino, lo spagnolo Jorge Morata e i catanzaresi Davide Minoliti e Giorgia Teodoro che hanno l’occasione di esibirsi davanti al pubblico di casa.

Tra i sorrisi emerge, però, una nota di amarezza: il Politeama, come gli altri teatri calabresi, è tagliato fuori dai finanziamenti ministeriali e può godere solo delle limitate risorse comunali con cui portare avanti con estrema difficoltà la programmazione. Un appello unanime, dal management agli artisti, è stato rivolto alle massime istituzioni affinché la Calabria e il Sud non vengano ancora più penalizzate come già succede in tanti altri settori. 

Domenico Iozzo