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Il raduno corale internazionale di canti nel nome della prossima beata Mariantonia Samà

La manifestazione si è tenuta nelle scorse settimane a S. Andrea Apostolo dello Jonio

Si conclude il 18° Raduno Corale Internazionale di Canti svoltosi dal 12 al 13 giugno scorsi a S. Andrea Apostolo dello Jonio.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Schola Cantorum Officium, in partnership con il Comune di S. Andrea Apostolo dello Jonio, l’Istituto Comprensivo di Davoli, la Fondazione Villa della Fraternità Onlus e la Parrocchia SS. Pietro e Paolo, è stata cofinanziata dalla Regione Calabria attraverso gli “Interventi per la valorizzazione del sistema dei Beni Culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria – Azione 1. Tipologia 2 – Sezione Eventi di rilievo regionale”.

Il programma, sotto la direzione artistica del maestro Christian Cosentino, è stato come ogni anno molto ricco ed articolato, all’insegna della condivisione, dell’amicizia tra formazioni corali e artisti provenienti da tutta Italia, legati dalla passione per il canto corale. Un modo per valorizzare e promuovere il territorio, le sue tradizioni, le sue bellezze paesaggistiche, storiche e monumentali, con spazi dedicati anche alla degustazione di prodotti tipici locali.

La prima giornata si è svolta sabato 12 giugno con un concerto per gli anziani ospiti presso la Villa della Fraternità. E’ stata la prima volta dopo più di un anno e mezzo di “clausura” per gli anziani ospiti presso la RSA, a causa delle restrizioni dovute al COVID. Un momento molto emozionante e coinvolgente grazie ai canti proposti dal Coro Polifonico Canteuterpe di Tricarico (MT) e dal Coro Polifonico Laudate Dominum di Bagheria (PA). I cori hanno trasmesso, attraverso i brani proposti, la gioia e quel sentimento di fratellanza e condivisione per questi anziani che rappresentano le fasce più deboli e più a rischio di esclusione. Alla Schola Cantorum Officium sono giunti i ringraziamenti della dottoressa Marina Voci – direttrice della Villa della Fraternità, per aver scelto di inaugurare l’evento partendo proprio dagli anziani che sono la memoria storica di una comunità, dando un forte segnale di “inclusione” e “fratellanza”.

Tanti i ringraziamenti anche da parte del sindaco di S. Andrea Jonio – Nicola Ramogida, che ha voluto rivolgere il saluto ufficiale ai cori ospiti. Il primo cittadino ha fatto gli onori di casa presentando il territorio andreolese e ringraziando la Schola Cantorum Officium e il maestro Cosentino per il lavoro svolto, grazie al quale ogni anno S. Andrea si ripopola di artisti, cori e visitatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo a promuovere e far conoscere, sia in Italia che all’estero, il nome di S. Andrea Jonio, mostrando l’immagine migliore della Calabria.

Domenica 13 giugno, dalla Chiesa del Sacro Cuore, è stata invece trasmessa in diretta la Santa Messa animata da tutti i cori partecipanti, presieduta da mons. Giuseppe Liberto – direttore emerito della Cappella Pontificia Sistina, concelebrata dal parroco don Franco Palaia con il servizio del diacono Antonio de Stefano.

Al termine della funzione gli ospiti hanno potuto visitare il centro storico di S. Andrea per poi degustare i prodotti tipici locali presso gli stand enogastronomici allestiti nei locali della scuola primaria.

Nel pomeriggio si è svolto il Convegno “Laudes Dei cum cantico” tenuto da mons. Giuseppe Liberto, il quale ha iniziato la sua lectio brevis citando, nel centenario di Dante, le due splendide terzine che, nel Paradiso, intonano l’inno di gloria alla Trinità Santissima. Liberto ha voluto poi focalizzare la sua attenzione sulla funzione del canto corale all’interno della liturgia, rimarcando l’importanza della formazione e preparazione dei coristi ma soprattutto dei direttori. Questi ultimi devono saper interpretare le Sacre Scritture ed evitare di proporre i soliti “teatrini”, senza protagonismi. Ciò dipende sempre e anche dal delicato ruolo che la Chiesa è chiamata ogni giorno a svolgere vigilando e fornendo i giusti esempi alle comunità.

A seguire è stato presentato ufficialmente l’Inno a Mariantonia Samà, la mistica andreolese che il prossimo 3 ottobre sarà proclamata beata, la cui musica porta proprio la firma autorevole del maestro Liberto. Tutti i cori, sotto la direzione del maestro Christian Cosentino, hanno intonato l’Inno di lode alla beata Mariantonia, emozionando i presenti.

A conclusione della giornata si è svolto il concerto conclusivo in cui ogni coro ha potuto proporre il meglio del proprio repertorio, dando dimostrazione di grande preparazione e attenzione alla cura del repertorio.

Ad aprire il concerto è stata la Schola Cantorum Officium, organizzatrice dell’evento, diretta dal maestro Cosentino, che ha dato il benvenuto ai cori ospiti e al pubblico presente con il brano “Tollite portas” tratto dall’oratorio “L’Adultera Perdonata” di Antonio Alessandri. E’ stata poi la volta del Coro Polifonico Canteuterpe di Tricarico in provincia di Matera diretto dal maestro Maria Rosaria Lotito; a seguire si sono esibiti due cori siciliani: la Schola Cantorum Soli Deo Gloria di Palermo e il Coro Laudate Dominum di Bagheria, entrambi diretti dal maestro Salvatore di Blasi; ha concluso la rassegna la Corale Polifonica Iubilate Domino di Luzzi in provincia di Cosenza, diretta dal maestro Angelo d’Ambrosio. All’organo il maestro Francesco Capogreco ha accompagnato i canti durante la Santa Messa e durante le esibizioni dei cori.

Al termine del concerto sono state consegnate delle targhe ricordo ai cori partecipanti e una targa di ringraziamento a monsignor Giuseppe Liberto.

Musica, fede, formazione, arte e cultura. Sono questi gli ingredienti coniugati perfettamente dal Raduno Corale Internazionale di Canti. Una manifestazione capace di distinguersi nel corso degli anni, diventando la principale rassegna di musica corale in Calabria.

La presenza ogni anno di cori diversi, di artisti di livello internazionale provenienti da ogni parte d’Europa, in periodi di bassa stagione, hanno consentito una promozione elevata del territorio con un movimento di significatici flussi turistici capaci di rivitalizzare quei comuni che vivono solo di turismo estivo.

Inoltre la rassegna corale è diventata un evento conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo della coralità per la qualità dei concerti e degli spettacoli proposti, degli artisti e dei cori coinvolti, nonché per l’organizzazione e la professionalità.

Un evento che giunge a conclusione di una serie di manifestazioni iniziate con il “Concerto di Natale” per coro, orchestra e soli, svoltosi il 21 dicembre 2019 sempre presso la Chiesa del Sacro Cuore a S. Andrea Apostolo dello Jonio, proseguite con il “Concerto di Pasqua” trasmesso, sempre dalla stessa Chiesa, domenica di Pasqua – 4 aprile ed in replica lunedì di Pasquetta, sabato 10 e domenica 11 aprile, sulle TV partner; mentre da lunedì 24 a sabato 29 maggio vi è stata la presentazione dei cori partecipanti con la proiezione di alcuni videoclip nelle scuole del territorio.

Un programma ben distribuito nel tempo, strutturato in più giornate, in momenti di bassa stagione, studiato nei particolari, ricco di tutti gli ingredienti necessari. Un evento mediatico, grazie al web, ai social, alle foto e ai video caricati su internet e condivisi da tutti i protagonisti. Un evento televisivo grazie alla messa in onda sulle TV partner, che grazie allo streaming ha raggiunto ogni parte del mondo.