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Il 4 agosto Nicola Gratteri sul palco del Magna Graecia Film Festival

Il Procuratore ospite per la proiezione del documentario "Se dicessimo la verità"

Un viaggio nella legalità, tra le voci di chi ha il coraggio di denunciare la ‘ndrangheta. “Se dicessimo la verità” è il documentario di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano che tra i suoi protagonisti vede la presenza anche di Nicola Gratteri. Mercoledì 4 agosto il Magna Graecia Film Festival proporrà al pubblico dell’arena del porto la visione del film, preceduta da un dibattito con lo stesso procuratore di Catanzaro che si preannuncia ricco di spunti significativi.
I magistrati che indagano, gli insegnanti che si impegnano in prima persona, i giornalisti che nonostante le minacce non si tirano indietro, i parenti delle vittime che non gettano la spugna, gli imprenditori che denunciano, le associazioni e le imprese che si uniscono e propongono nuove forme di imprenditoria: tante le voci al centro del documentario in un viaggio da Vienna a Copenaghen, da Malta ad Amsterdam, dal Sud Italia a Londra. La voce narrante è quella di un gruppo di ragazzi impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, che ripercorre la storia dell’Ndrangheta, dalle sue origini, in Calabria, al progressivo insediarsi in tutta Italia e in Europa. Un racconto corale da cui emerge con forza come solo il senso di comunità, di una rete sociale consapevole, e l’educazione alla legalità rivolta ai giovani possano costituire dei deterrenti preziosi contro le mafie.
Il parterre del Magna Graecia Film Festival si arricchisce di una partecipazione straordinaria, come quella di Nicola Gratteri, che ha accolto l’invito del direttore Gianvito Casadonte a salire sul palco per condividere la sua testimonianza di impegno etico e sociale.