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Da baby talent nei panni di Rino Gaetano al reggae: il nuovo esordio di Mattia Russo

Il primo singolo di "Raggamatty" prodotto dall'etichetta Semplicemente dischi

Una decina d’anni fa era salito alla ribalta nazionale come un baby prodigio, conquistando il pubblico televisivo di Italia’s got talent con le sue cover di Rino Gaetano. Oggi da teenager, dopo alcuni anni di pausa, si è convertito al movimento rastafari pubblicando il suo primo singolo reggae prodotto da Semplicemente dischi.

E’ Mattia Russo, in arte Raggamatty, quindicenne catanzarese che da piccolino tutti ricordano per le sue esibizioni con chitarra in mano, cantando “Gianna” nelle vesti del celebre cantautore calabrese.

Incoraggiato dal nonno, Mattia ha iniziato a studiare la batteria fin dalla tenera età e per diverso tempo ha girato le piazze calabresi con i “Serena & i klessidra” riproponendo i successi della musica italiana degli anni 60 e 70. Da bimbo, Mattia si è riscoperto velocemente adolescente con tutte le trasformazioni che ne derivano, anche in campo artistico.

Ho ascoltato per diverso tempo tanto rap, fino a quando non rimasi colpito dal documentario di Snoop Dogg che ripercorre il suo viaggio per la Jamaica e la conversione al rastafari. Qui ho capito tante cose, ho iniziato ad ascoltare reggae e a pensare ad un progetto solista.

Una conversione che è arrivata in un periodo della mia vita un po’ buio, vittima di bullismo. La cosa divertente è che io ascoltavo già prima il reggae, avevo acquistato una maglietta di Marley in quinta elementare e ne sono sempre rimasto legato“.

Generico ottobre 2021

La prima canzone scritta si intitola “Rastaman“: “Ricordo che ogni cosa che producevo, la facevo sentire subito a mio nonno e a mio zio Fabrizio. Questo fino allo scorso giugno quando, durante una jam session, conosco Piters Loscavo, che da subito crede nel progetto e nella mia persona e che è diventato presto il mio mentore“.

Il suo singolo di debutto, “My girl“, è appena uscito online su tutti i digital store: “Il pezzo racconta di un ragazzo rasta che si innamora di una tipa, solo che lei non lo accetta a causa dei dreadlocks e della livity (ovvero i capelli annodati a treccine e il concetto spirituale rastafari, ndr)“.

Per Semplicemente Dischi, l’etichetta tutta catanzarese, si tratta di una nuova “scoperta” artistica sul territorio con l’obiettivo di sostenere e promuovere i giovani talenti nel panorama discografico.