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Politeama 21/22: una stagione ricca e variegata quella della ripartenza

Il 27 novembre si aprirà con il concerto della Filarmonica della Calabria diretta da Filippo Arlia, con Boris Petrushansky al pianoforte

Le premesse per una partenza “importante” ci sono tutte. Venti spettacoli, come di consueto nelle ultime stagioni effettuate, una manciata di fuori abbonamento, qualche progetto da riprendere e qualche altro in cantiere. E’ questo e molto di più la nuova stagione, quella della “ripartenza”, del Teatro Politeama, presentata questa mattina nel foyer dalla cda della Fondazione. Prima di tutto è l’ultima battezzata dal presidente Sergio Abramo – in qualità di sindaco di Catanzaro -, che è all’anno conclusivo del suo mandato: «Lasciamo questo teatro in condizioni finanziarie favorevoli, dopo una gestione oculata. E’ importantissimo iniziare nuovamente a fare teatro dopo questi anni di blocco – ha detto -, ma dobbiamo anche pensare a collaborazioni con le altre realtà teatrali calabresi. Penso alla produzione che deve essere fatta qui e portata sui palcoscenici di tutta la regione. C’è la possibilità che il nuovo PNRR contenga misure in tal senso, ci prepariamo ad essere progettualmente pronti».

Presentazione Politeama

 

Il primo cittadino si è anche soffermato sulle altre realtà teatrali cittadine, ricordando l’iter avviato che porterà alla rinascita dello storico teatro Masciari. «Le entrate derivate dalle attività dell’Ente fiera, a partire da gennaio – ha pure aggiunto Abramo in merito all’area affidata alla Fondazione -, saranno reinvestite in cultura».

E ci saranno presto anche delle novità sul Polo delle arti: di fianco alla collaborazione con l’Istituto Tchaikovsky, si rinsalda il rapporto con l’Accademia delle Belle Arti, grazie alla sottoscrizione con questa di un protocollo. Il fatto che il presidente dell’Aba Aldo Costa sia anche direttore generale della Fondazione fa infatti ben sperare in nuovi progetti e nella sempre più concreta possibilità che proprio il Politecnico delle Arti prenda vita: «Ci sono straordinarie personalità che potranno far crescere questa città – ha affermato Costa -. Il Politecnico è l’occasione che ora o mai più questa città diventi un distretto culturale». A giorni, ha pure detto, partiranno al Politeama i corsi accademici del Conservatorio in attesa che sia tutto pronto al palazzo dell’ex Stella che sarà la sua sede,  «Forse ce l’abbiamo fatta, in questi giorni abbiamo incontrato il ministro Messa e la statizzazione del Tchaikovsky è in fase avanzata», quindi anche Catanzaro avrà il suo Conservatorio. 

Più da “Gomorra” il sovrintendente Casadonte che ha esordito entusiasta con un «Ci riprendiamo quello che è nostro» – è una frase tipica della serie televisiva -, prima di presentare il programma degli spettacoli. Il 27 novembre si aprirà con il concerto della Filarmonica della Calabria diretta da Filippo Arlia, con Boris Petrushansky al pianoforte, per il ventesimo anniversario dell’Istituto Tchaikovsky.

Presentazione stagione politeama

Poi ci saranno alcuni spettacoli che saranno ripresi dall’ultima stagione, quella poi sospesa per il Covid: il 29 dicembre ci sarà l’illusionista Gaetano Triggiano con “Real illusion”, il 15 gennaio il Balletto di Milano con “La vie en rose… bolero”, il 6 aprile il musical “Ghost”, mentre è ancora da definire la data di “Non svegliate lo spettatore” con Lino Guanciale, dedicato a Ennio Flaiano. Ci saranno poi il 4 gennaio “I soliti ignoti” tratto dal film di Monicelli, con Giuseppe Zeno e Fabio Troiano, per la regia di Vinicio Marchioni, il 22 gennaio Stefano Massini con “Alfabeto delle emozioni”, il 9 febbraio Alessio Boni e Serra Ylmaz in “Don Chisciotte”, il 2 marzo Tosca d’Aquino, Rocio Morales, Emanuela Muni e Emy Bergamo in “Fiori d’acciaio” con la regia di Michela Andreozzi, il 15 marzo Alessandro Haber con “Morte di un commesso viaggiatore”, il 23 aprile Marco Bocci ne “Lo zingaro” dedicato ad Ayrton Senna.

Pensato per i più giovani, ci sarà l’appuntamento, il 18 febbraio con i comici Panpers che proporranno “10 anni di minchiate”. Chiuderà la stagione il 7 maggio la lirica con l’opera “Carmen” di Bizet, prodotta dalla Fondazione Politeama insieme all’Orchestra Filarmonica della Calabria. Per quanto riguarda la Stagione sinfonica, presentata dal direttore artistico Filippo Arlia anche componente del cda della Fondazione, oltre all’inaugurazione ci saranno anche altri due appuntamenti, prima della chiusura tra maggio e giugno: il 16 dicembre ci sarà Isabella Ferrari con “Fedra” e i cameristi della Filarmonica della Calabria, il 26 febbraio toccherà  a Fabrizio Bentivoglio in “Così fan tutte, dalla parte di Don Alfonso” con musiche di Mozart; il 13 maggio invece sarà il turno della grande classica, dedicata a Beethoven con l’Orchestra Filarmonica della Calabria con Jihyun Cho al pianoforte e Nosang Geum alla direzione; il 28 maggio spazio alle musiche di Rachmaninov con la Filarmonica della Calabria e Boris Petrushansky al pianoforte, il 4 giugno ci sarà la “Conchita” di Zandonai, per la regia di Alessandro Idonea, con incisione in prima assoluta in collaborazione con Opera Discovery, l’11 giugno ancora spazio a Beethoven con L’Eroica diretta da Peter Tiboris. Chiuderà la stagione il Concerto per violoncello e orchestra di Cilea  con i Virtuosi del Teatro alla Scala – violoncello solista Enrico Bronzi, violino solista Massimo Quarta – e la Filarmonica della Calabria diretti da Filippo Arlia. 

Per quanto riguarda i fuori abbonamento, l’11 dicembre ci sarà il comico Valerio Lundini, il 6 gennaio ci sarà un appuntamento per i più piccoli con “Fabularium, magic of Disney music”, il 9 marzo ci sarà il concerto di Claudio Baglioni, mentre il 13 marzo ci sarà Nino D’Angelo. 

In merito agli abbonamenti è stato spiegato che i vecchi abbonati della stagione 2019/2020 saranno contattati dalla segreteria per recuperare i biglietti precedenti con le nuove date programmate e procedere con la riassegnazione del posto. Per quanto riguarda i prezzi, «non ce ne sono di simili in giro» ha affermato il direttore Costa, sostenendone la “popolarità”: la poltronissima in abbonamento, quindi compresa la lirica e gli eventi, si aggira intorno a un costo di soli 22 euro per serata. Senza considerare gli ulteriori sconti di cui possono godere gli studenti di Università, Accademia e Conservatori della Calabria, oltre ai gruppi di interesse del Politeama, tra associazioni culturali, CRAL e associazioni di anziani. 

Alla presentazione della stagione 2021/2022 hanno preso parte anche le direttrici artistiche Giovanna Massara e Antonietta Santacroce, il vice presidente della Fondazione Nuccio Marullo, e i componenti del cda Alcide Lodari e Gianluca Tassone: tutti i presenti hanno rivolto un pensiero a Mario Foglietti, storico sovrintendente del Teatro Politeama che ci ha lasciati l’8 novembre di cinque anni fa e a un illustre cittadino onorario di Catanzaro, scomparso lo scorso anno, il maestro Ennio Morricone.