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Catanzaro, “Jason” il nuovo cortometraggio del regista Andrea Paonessa foto

I disagi sociali, la triste realtà e il difficile quotidiano dei quartieri periferici di Catanzaro. Viale Isonzo e Aranceto in un cortometraggio

“I disagi sociali che oggi si vivono nelle città sono diversi ed è questa la realtà che tristemente sussiste nei quartieri di Viale Isonzo e Aranceto, nella periferia catanzarese, un quotidiano difficile da affrontare e numerose sono le famiglie che vivono ogni giorno un contesto particolarmente fragile. Raccontare la storia di “Jason”, ragazzo rom che non ha mai abbandonato il desiderio di diventare attore, diventa quasi un mezzo per far conoscere tramite la pellicola del mio prossimo cortometraggio, il lato drammatico di una storia toccante, storie di vita che possono diventare anche insegnamento”. E’ quanto dichiara il regista e autore catanzarese Andrea Paonessa alla conferenza stampa tenutasi nella serata di ieri nei locali del “Marrons Glacés” nel quartiere marinaro di Catanzaro, per la presentazione della sua prossima produzione cinematografica “Jason”.

Presenti, al tavolo di incontro, lo stesso regista Andrea Paonessa che ha presentato il cortometraggio spiegandone i particolari, Cosimo Bevilacqua in arte “Jason”, attore principale, Luciana Passalacqua madre di “Jason” nella realtà e anche nel film, Rino Rodio, attore, ed Elio Mauro dell’associazione culturale “Il ponte Morandi”. Come anticipato gli avvenimenti si concentreranno in periferia, una periferia che ha sempre rappresentato la parte “complessa” della città, dove il vissuto di tante famiglie s’intreccia con gli innumerevoli disagi che inesorabilmente incombono sulle loro vite. La trama riassumerà la storia (di fantasia) di Jason, del suo matrimonio nonostante la giovane età, del bimbo che nascerà e della terribile malattia che gli verrà diagnosticata. L’evolvere della vicenda apre nuovi scenari che implicano quei risvolti non sempre facili e il giovane Jason pur di salvare il proprio figlio si troverà in situazioni forse più grandi di lui. “Azione, politica, degrado, compromessi – dice ancora il regista – è ciò che contraddistinguerà la pellicola da cui partirà un profondo messaggio, ovvero, dare nuove possibilità a tanti ragazzi con la voglia di emergere indipendentemente dal contesto sociale. E’ un progetto in cui credo e spero di raggiungere traguardi importanti con la realizzazione del film”. Per “Jason”, appena diciannovenne, probabilmente sarà l’inizio di una carriera di attore, una meta che lui ha sempre sperato di raggiungere. “Diventare un attore – afferma infatti – è stato sempre un mio grande sogno, sin da piccolo ero un appassionato di film e le mie prime esperienze di recitazione le ho fatte a scuola”. “Spero – aggiunge Jason – che questo film possa dare nuove svolte, che possa significare tanto per me, per noi rom, per tutti”. Andrea Paonessa è al suo quinto cortometraggio, infatti già altre opere hanno contraddistinto il suo cammino di regista, concentrandosi molto sul sociale. Si ricorderà a tale proposito i cortometraggi “Non aver paura” incentrato sul bullismo, “La preghiera nel cuore” o ancora “Tappeto di nuvole” dove ad interpretarlo erano i ragazzi diversamente abili dell’Unitalsi di Catanzaro e poi “Madre terra”, selezionato per il premio “David di Donatello 2022” e il “Premio Internazionale Vincenzo Crocitti del 2021” quale riconoscimento come autore e regista emergente. Insomma una carriera che ha accumulato importanti soddisfazioni, con un impegno costante che molte volte ha significato anche lavorare senza alcuna risorsa, solo con “piccoli sostegni”.

Anche questa volta, l’impegno si traduce soprattutto in una forza collaborativa ed è per tale motivo che Paonessa sottolinea il supporto di Elio Mauro dell’associazione culturale “Il ponte Morandi”. “E’ un lavoro importante – sottolinea Mauro – perché parla di integrazione e pone in evidenza quelle “differenze sociali” da dover superare e questo “corto” potrà avere molta valenza per darne piena possibilità”. Come prima accennato nel cast sarà presente l’attore catanzarese Rino Rodio, a lui sarà affidata la parte del “politico” e sarà con lui che “Jason”, nel film, dovrà confrontarsi. “Innanzitutto – dice Rodio – ringrazio il regista Andrea Paonessa per avermi scelto, a lui va un plauso perché non è facile lavorare senza alcuna risorsa. Il film tocca tematiche importanti, nella trama svolgo il ruolo del “politico candidato” che andrà a chiedere il supporto elettorale proprio nella comunità rom, ma non sveliamo in anticipo ciò che accadrà”.

“Per me – aggiunge – è stato un piacere lavorare con il giovane Jason, ritengo che le possibilità debbano essere aperte a tutti, soprattutto ai giovani che hanno voglia di cambiare ed emergere”. Si ricorderà che Rino Rodio ha già svariate esperienze cinematografiche, non ultimo il film con Pupi Avati sulla vita di Dante, e precedentemente in altre produzioni come “Gli anni belli”, “La notte è piccola per noi” e ancora nel film dedicato a Mia Martini. Si aggiungono al cast gli attori Alfredo Li Bassi (si ricordano le sue partecipazioni in “Mery per sempre”, “Il capo dei capi”, “Il commissario Montalbano”) e Salvatore Termini, in arte “King Kong” (che ricorderemo in “Ragazzi fuori”, “Squadra Antimafia”, “Ultimo respiro”). Ma il cast sarà ricco di tante altre presenze a cominciare da Silvia Felicetta nel ruolo della segretaria (eletta Miss Europa Calabria 2021), Cosimina Bevilacqua che interpreterà la moglie di Jason, Raffaele Cusato nella parte del medico e la stessa madre di “Jason”, Luciana Passalacqua, che, come anticipato interpreterà sé stessa. Una mamma commossa per questa prima esperienza attoriale del figlio in cui ripone tante speranze, un sogno importante che sta per realizzarsi. Il cortometraggio ha visto una collaborazione corale con la passione e la voglia di dare tanto, numerose dunque le figure impegnate in questo lavoro cinematografico che il regista Paonessa volutamente cita: Antonio Tannà, aiuto regista, Antonio Mauro, fotografo di scena, Manuel Argirò, preparatore atletico (per le scene di azione e combattimento), Daniele Serra, rapper (in arte Real D), Angelo Chiarella, per le scene acrobatiche che si effettueranno con le macchine. Le riprese del “corto” andranno a svilupparsi tra il 21 e il 25 maggio nelle zone già citate di Viale Isonzo, Aranceto e Pistoia, susseguentemente anche nel quartiere Lido, nelle zone del lungomare, del fiume Corace, del Porto e dello stesso “Marrons Glacés” che ne ha ospitato la presentazione. Per “Jason” inizia quindi una “avventura speciale” che molto significherà per lui. Tanta l’emozione, tanto l’entusiasmo di iniziare e tanta la voglia di grandi cambiamenti.