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Conservatorio Catanzaro a Tunisi per promuovere i giovani musicisti del territorio

La collaborazione tra i due conservatori è attiva già dallo scorso anno, grazie ai corsi di formazione indirizzati a giovani maestri d'orchestra, clarinettisti e sassofonisti

Il conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro, con la direzione di Filippo Arlia, protagonista di un’operazione culturale nata con l’intento di aprire le porte di un nuovo progetto d’integrazione sociale e musicale sul Mediterraneo. Si è conclusa la quattro giorni di “Notti prima del Fortissimo Festival”, l’iniziativa che ha visto l’istituto del Capoluogo in trasferta a Tunisi per un intenso programma promosso di concerto con il locale conservatorio “Ben Arous” ed in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura in Tunisia. Un “assaggio” musicale dedicato ai giovani talenti, in attesa della manifestazione musicale del “Fortissimo Festival” che dalla Calabria si sposterà il prossimo settembre al grande anfiteatro romano di El Jem in Tunisia.

La collaborazione tra i due conservatori è attiva già dallo scorso anno, grazie ai corsi di formazione indirizzati a giovani maestri d’orchestra, clarinettisti e sassofonisti. E’ stata l’occasione per i giovani allievi che studiano a Catanzaro di vivere un’importante esperienza formativa all’estero. Un ulteriore passo verso il sogno più ambizioso riassunto dalle parole di Arlia: la costituzione di un’orchestra stabile in Calabria, composta da musicisti del territorio che tramandino l’opera lirica apprezzata in tutto il mondo.
“Siamo l’unica regione italiana – commenta Arlia – a non avere una Istituzione Concertistica Orchestrale e questo, purtroppo, è un problema che costringe tanti dei nostri giovani artisti ad emigrare”. Il Conservatorio “Tchaikovsky” ha trovato la sua casa all’ex palazzo Stella e al Politeama ha avviato una solida collaborazione sfociata nelle produzioni della lirica e nella stagione sinfonica. Il passo in avanti da compiere, secondo il direttore, è ora quello di puntare a “promuovere la diffusione di una cultura innovativa e imprenditoriale che crea lavoro e investe sulle proprie maestranze”.

Nel “team” di docenti illustri del Tchaikovsky entrerà a far parte anche la storica prima tromba del teatro La Scala di Milano e dell’orchestra della Svizzera Italiana, Francesco Taniati. Presto anche lui raggiungerà Catanzaro – riabbracciando la propria terra d’origine- per tenere delle masterclass per giovani musicisti.

“E’ bellissimo vedere i nostri ragazzi esibirsi su palcoscenici importanti come quello di Tunisi – conclude Arlia – . Mi auguro che la cooperazione possa andare avanti in maniera continua per favorire la creazione di altri momenti importanti di condivisione della musica in pubblico”.